A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Francesco Calzona, attuale commissario tecnico della
Slovacchia ed ex allenatore azzurro, è tornato a parlare della sua esperienza
al Napoli durante un intervento a Radio Kiss Kiss Napoli: “Napoli ce l’ho nel cuore, ho un ottimo
rapporto con i tifosi del Napoli. Ogni volta che sono a Napoli mi fermano in
tanti, per cui Napoli lo sento come casa mia. Io a Napoli ci tornerei anche
domattina, senza il minimo dubbio. Nessuno si può permettere di dire no a
Napoli”.
Il tecnico ha poi analizzato senza filtri le difficoltà
vissute nella sua stagione: “Sicuramente, come i fatti dimostrano, già a giugno
erano tutti fuori e quello ha inciso tantissimo, oltre a tutti i problemi che
c'erano: calciatori con la società, gente che pensava solo ad arrivare a fine
stagione, finire la stagione, veramente tantissimi problemi. Ma più che altro è
che quei 5-6 acquisti fatti, nessuno è stato all'altezza di giocare in quella
stagione e a fine anno sono stati tutti messi fuori da progetto. È rimasto solo
Ngonge che alla fine è rimasto l'anno scorso ma praticamente non ha giocato,
quest'anno è stato ceduto. Per cui partiamo da quello, da quello che era il
problema principale, ma poi tutti i problemi che c'erano all'interno: c'era
malumore generale, problemi con la società, Osimhen che non si allenava mai,
Kvara che non era felice. Insomma, potrei elencare tantissimi problemi.
Sicuramente non pensavo di ritrovarmi in una situazione così delicata, però è
stata una bellissima esperienza. Io ho imparato tantissimo, non ho mai avuto
problemi con i calciatori, con nessuno in assoluto. Questo mi fa piacere. Lo
stesso con la società, ho un ottimo rapporto con la società, col presidente,
però veramente è stata un'annata disgraziata”.
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