A cura di: Redazione
Fonte: Radio Punto Nuovo
A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport”, è
intervenuto Beppe Bruscolotti, storica bandiera del Napoli. Capitano, partiamo dalla difesa: Buongiorno da centrale
nella difesa a tre ha fatto una grande partita. “Buongiorno sul centro-sinistra rende molto bene, mentre
da centrale deve stare molto più attento perché sulla fascia non ha
caratteristiche da braccetto. In quella posizione può avere qualche difficoltà.
Detto questo, la prestazione è stata ottima e ha dimostrato di valere
l’investimento fatto dal Napoli la scorsa estate. Però resta un dato: una
squadra che lotta per le zone alte della classifica non può prendere gol
praticamente ogni domenica”. Quanto è importante ritrovare giocatori come De Bruyne e
Anguissa nello spogliatoio? “Avere compagni così nello spogliatoio dà più
tranquillità a tutti. Sono giocatori importanti che purtroppo hanno avuto degli
infortuni, ma il fatto che siano rientrati in questo momento della stagione è
fondamentale. Possono dare una mano in questa fase finale che è davvero
decisiva”. Nonostante le difficoltà e gli infortuni, il Napoli è
rimasto in corsa per la Champions. “Questo gruppo va elogiato. Le seconde linee hanno
dimostrato grande professionalità. Non era semplice restare attaccati agli
obiettivi con tutti i problemi che ci sono stati. In questo senso il lavoro di
Antonio Conte è stato importante anche dal punto di vista mentale, perché ha
dovuto cambiare spesso modulo e inserire giocatori che avevano giocato poco”. Tra i giovani che si sono messi in mostra c’è anche
Vergara. “Quando si lancia un giovane bisogna sempre fare
attenzione. Anche se ha 23 anni, non aveva avuto tante occasioni prima. Però la
sua età gli permette di giocare con maggiore serenità. Mi dispiace per
l’infortunio che ha avuto, speriamo davvero che sia qualcosa di poco grave”. Un’altra sorpresa è stata Alisson Santos, arrivato quasi
in punta di piedi. “Lui ha avuto una grande occasione. Nella squadra da cui
arrivava giocava poco ed entrava soprattutto nei minuti finali. Qui invece ha
trovato spazio anche grazie agli infortuni e sta dimostrando di essere un
giocatore importante. Ha velocità, segna e crea problemi alle difese. Se
continua così può avere davvero un grande futuro”. Secondo lei anche l’aspetto caratteriale può aver inciso
sulle difficoltà di altri giocatori arrivati a Napoli? “Può essere. Alcuni arrivavano da titolari nei loro
campionati e forse pensavano di essere subito indispensabili. Poi invece le
cose sono andate diversamente. Alisson invece ha sfruttato l’occasione con
grande umiltà e questo nel calcio fa spesso la differenza”. Se il Napoli avesse avuto tutti i titolari disponibili
per tutta la stagione, il percorso sarebbe stato diverso?
“Io preferisco guardare la realtà. Gli infortuni ci sono
stati e hanno pesato. Adesso però molti giocatori stanno rientrando proprio nel
momento decisivo della stagione. Per l’allenatore avere finalmente più scelta
significa poter lavorare meglio e gestire le partite con più soluzioni”.
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