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LUNEDÌ 19 OTTOBRE 2026 - CONFERENZA STAMPA

BODØ/GLIMT, KNUTSEN IN CONFERENZA: “DOVREMO ESSERE CORAGGIOSI E INTENSI. DOMANI PROVEREMO A SORPRENDERE”


Le parole dell'allenatore norvegese alla vigilia del match


 
     
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A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it

L'allenatore del Bodø/Glimt, Kjetil Knutsen, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Napoli, valida per il secondo turno di UEFA Champions League. 

Le condizioni di Blomberg e la lezione contro il Bayern

«Ci sono ancora dei dubbi su Blomberg e non so se sarà pronto per domani. La partita contro il Bayern è stata dura e mi assumo le mie responsabilità. Dobbiamo trovare continuità e poi capire come affrontare la gara di domani, valutando anche l'impatto della partita e diversi altri aspetti. In ogni caso, dobbiamo essere noi stessi e giocare da Bodø/Glimt».

L'importanza di Patrick Berg

«Ho trovato un compromesso con il commissario tecnico della Nazionale, ma abbiamo bisogno di Patrick Berg: per noi è fondamentale, soprattutto davanti alla difesa. Per gran parte della partita di domani sarà un giocatore decisivo. Dovrà adattarsi ai ritmi della gara, ma è intelligente e possiede una forza che pochi altri giocatori hanno. Non credo che gli cambierò ruolo: è speciale per noi e la differenza tra averlo in campo e non averlo è enorme. È importante sia per il club sia per la Nazionale. Se vedrò dei miglioramenti, continuerò a puntare su di lui. In Nazionale ha ricoperto un altro ruolo, ma io penso di utilizzarlo in una posizione diversa».

La fiducia in Haikin

«Nikita Haikin ha fatto benissimo con il Bodø/Glimt e la sua carriera può ancora regalargli grandi soddisfazioni. Ha attraversato momenti difficili e ha dovuto affrontare anche delle pressioni, ma credo che ora sia felice di avere un'opportunità per dimostrare il proprio valore. Forse è un po' indietro in termini di considerazione, ma sono molto contento di poter contare su un portiere come lui. La squadra ha fiducia in lui e sono felice che sia pronto a mostrare tutto il suo livello».

Il cinismo e l'identità del Bodø/Glimt

«Il cinismo fa parte della nostra identità, così come di quella del Viking. Abbiamo anche dimostrato di poter sprecare tante occasioni, ma non è ciò che vogliamo. Nella fase finale del campionato dovremo essere concreti e sfruttare meglio le opportunità. Ogni squadra ha i propri punti di forza e le proprie debolezze: dobbiamo rispettare gli avversari e accettare che non tutte le partite vadano come vorremmo».

L'analisi del Napoli e la preparazione della partita

«Uno dei nostri presupposti è conoscere il nostro potenziale. Tra le caratteristiche principali del nostro gioco c'è la propensione offensiva: cerchiamo di allargare il campo e portare il pallone in area di rigore. Allo stesso tempo, analizziamo il Napoli, cercando di individuare i suoi punti di forza e quelli deboli. Lo facciamo mantenendo la nostra identità e cercando eventuali elementi in comune. Indipendentemente da come attaccheranno gli avversari, domani proveremo a giocare il nostro calcio: è uno degli aspetti più importanti su cui possiamo contare. Spesso si parla troppo poco della nostra preparazione e molto di più dell'analisi dell'avversario».

Il progetto del nuovo stadio

«Vedremo come andranno le cose. Per il momento non ci sono novità, ma avere un nuovo stadio sarebbe significativo e importante».

Lealtà e spirito di gruppo

«Dobbiamo rafforzare la lealtà e il senso di appartenenza al gruppo per migliorare le nostre prestazioni. Sono aspetti fondamentali per crescere come squadra».

Il fattore sorpresa in Champions League

«Credo che aver perso l'effetto sorpresa possa influenzare le nostre prestazioni e la preparazione delle partite. Tuttavia, cerchiamo sempre di sviluppare qualcosa di nuovo e di sorprendere gli avversari. In Champions League bisogna sperimentare e trovare soluzioni diverse. Conosciamo il Napoli e domani proveremo a sorprenderlo, anche se loro conoscono bene noi. Mi auguro che venga fuori una bella partita e che siamo all'altezza della sfida».

Il rispetto per il Napoli e l'importanza dell'intensità

«Prima di tutto voglio dire che il Napoli è una grande squadra, con uno stadio fantastico e una storia importante. Per noi del Bodø/Glimt c'è anche un precedente storico: cinquant'anni fa arrivò qui un 2-0. È qualcosa che fa parte della nostra storia. Nei confronti del Napoli nutriamo grande rispetto: ne conosciamo i punti di forza e le debolezze, ma l'esito della partita dipenderà anche da chi riuscirà a mettere in campo più intensità. Dovremo essere pronti, coraggiosi e capaci di sfruttare le occasioni che si presenteranno. Daremo il massimo in ogni caso. Non vedo l'ora di sedermi in panchina domani. Sappiamo di arrivare da un risultato negativo contro il Bayern, ma abbiamo dimostrato di poter essere più competitivi in trasferta nel 2026».

L'obiettivo del Bodø/Glimt in Champions League

«La nostra ambizione è fare risultato, ma diamo ancora più importanza alla prestazione. Siamo orgogliosi di aver raggiunto i quarti di finale nella scorsa stagione, il miglior risultato della nostra storia recente. Anche quest'anno affrontiamo la competizione con fiducia e proveremo a ripeterci».

Il Bodø/Glimt è favorito contro il Napoli?

«Non credo che ci sia una favorita in una partita come quella di domani. Sarà decisivo capire chi riuscirà a gestire meglio le energie e le emozioni. Noi possiamo soltanto concentrarci sul nostro lavoro e provare a offrire una grande prestazione».