A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Nel corso dell’intervista a Calcio e Finanza, Tommaso Bianchini, direttore generale dell’area business del Napoli, ha parlato anche del "modello" Antonio Conte. Di seguito le sue parole: "Antonio Conte è un vincente e ha portato a Napoli la sua
mentalità e la sua metodologia di lavoro. Credo che la presenza di un
allenatore del suo carisma sia stata fondamentale per agevolare il processo di
crescita anche del brand Napoli, perché ha reso da subito ancora più credibile
la percezione del Club in Italia e all’estero. Oggi siamo entrati in una terza
fase della vita del Napoli, che secondo me è la più complessa: quella della
competizione in Europa. All’estero le squadre con cui ti confronti hanno
fatturati doppi, tripli, quadrupli rispetto al tuo. Puoi essere anche
bravissimo ma il divario economico è così ampio che diventa più difficile
competere, e basta poco – un infortunio, un episodio – per uscire magari già
nelle prime fasi. Il nostro allenatore, oltre un decennio fa, profetizzò che
nessun club italiano avrebbe vinto la Champions per parecchi anni, e il tempo
gli ha dato ragione. Ma anche in Italia il livello si sta gradualmente alzando.
Inter e Milan stanno lavorando insieme al nuovo stadio, la Roma ha annunciato
il proprio progetto, la Juventus ha già l’impianto: significa che anche le
altre stanno investendo per crescere strutturalmente. Noi, invece, siamo
obbligati ad avviare adesso la terza fase, quella delle infrastrutture. Perché
se non partiamo con l’idea di dotarci di strumenti che permettano di generare
ricavi extra-sportivi al livello degli altri club, nel giro di 4-5 anni, quando
le altre big italiane saranno a regime con i nuovi impianti, il gap diventerà
molto difficile da colmare".
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