A cura di: Antonietta Del Vecchio
Fonte: Napolicalcionews
Se c'è una cosa a cui siamo abituati negli stadi del Sud Italia e in particolare della Campania sono i cori razzisti dei tifosi del nord, soprattutto dei veneti. Il Benevento, dopo alcuni anni di Lega Pro, è tornato quest'anno in serie cadetta e di conseguenza si è ritrovato difronte squadre del settentrione con relative tifoserie. E ieri sera al “Vigorito” ha dovuto fare i conti con una parte della tifoseria dell'Hellas Verona. Ieri, durante il match, i 204 ultras gialloblù hanno intonato cori ben noti del tipo: “Puzzate, lavatevi col fuoco, ho un sogno nel cuore bruciare il meridione”. A questi cori ha risposto Okereke sul campo che, pochi minuti dopo, ha portato in vantaggio i giallorossi con un tiro da lontano imparabile che ha fatto esplodere il Vigorito. Al termine della partita, e dopo la sconfitta sul campo nonostante la superiorità tecnica della squadra di Baroni, gli ultras gialloblù hanno ripreso imperterriti con i loro cori contro i “terroni”. Cori a cui i tifosi giallorossi, che hanno abbandonato più tardi il “Vigorito” hanno risposto come si fa nei più classici sfottó tra tifoserie rivali, senza tirare in ballo offese gratuite come sono soliti fare i veronesi. Veneti che hanno perfino cantato cori adducendo al fatto che noi meridionali non sappiamo parlare e terminando con il classico: “Voi siete napoletani”, dimenticando i 70 km che dividono il Sannio dalla città partenopea ma probabilmente perché Napoli e il Napoli è da sempre il bersaglio preferito di questi pseudo tifosi.
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