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SABATO 7 NOVEMBRE 2026 - NEWS BENEVENTO

BENEVENTO, PARLA FLORO FLORES: “GRANDE DERBY MA MERITAVAMO DI PIÙ. MI DISPIACE PER I TIFOSI”


Ecco le parole del tecnico giallorosso dopo il derby contro l’Avellino


 
     
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A cura di: Antonietta Del Vecchio
Fonte: Napolicalcionews

Il tecnico giallorosso Antonio Floro Flores si presenta in sala stampa, dopo il pareggio nel derby campano contro l'Avellino. Ecco le parole del mister: "A parte i primi 15′, in cui eravamo un po' tesi per l'emozione ho poco da rimproverare ai miei ragazzi. Hanno fatto una importante prestazione contro una squadra che ha grandi ambizioni. Per larghi tratti abbiamo avuto il pallino del gioco. Dispiace perché abbiamo commesso un'ingenuità, l'obiettivo è la salvezza e il percorso è giusto, ma sicuramente potevamo avere qualche punto in più".

SUL POSSIBILE RIGORE SU VERDI: "Non l'ho visto e quindi non mi permetto di giudicare. Avrei voluto il rigore, ma non so se c'era o meno. E' stato fatto un arbitraggio veramente importante, che ha lasciato giocare senza fischiare inutilmente. Sul rigore non lo so, non mi sento di giudicare l'arbitro perché non mi compete".

INFORTUNIO DI SERNICOLA: "Ha avuto un virus intestinale per quello ha chiesto il cambio. Ma posso dire ben poco ai ragazzi. Affrontare il derby con una pioggia incessante non è stato facile".

TERZA RIMONTA CONSECUTIVA SUBITA IN CASA: "Non credo possa pesare sulla squadra. Faccio i complimenti alla squadra, per tanti era il primo derby. Togliendo il primo quarto d'ora, non ricordo tiri importanti dell'Avellino".

BILANCIO DEL SUO PRIMO ANNO DA ALLENATORE: "Un po' sono rammaricato, con Catanzaro e Vicenza meritavamo ancora di più. Mi pesano più quelle che questa. Questa è stata una partita importante sotto tutti i punti di vista. Il mio bilancio è positivo, ma dobbiamo essere più ambiziosi. Dispiace anche per i tifosi, è stato emozionante vedere così tanta gente allo stadio che ci ha incitato con una pioggia incessante. Sono contento della prestazione, ma non dei risultati". POSSIBILE DIFESA A TRE NEL FINALE: "Sono stato chiamato arrogante e presuntuoso. Preferisco essere chiamato scarso, la mia umiltà ei miei sacrifici mi hanno portato a giocare in A. Non penso di meritarmi queste cose, non ditemi che non sono umile. Miglioreremo su altre cose. E' il primo anno che alleno, non mi sento ancora un allenatore".

COME EVITARE LE RIMONTE: "Sarei molto rammaricato se avessi preso gol in ripartenza, che è un punto forte dell'Avellino. Il nostro percorso deve essere un miglioramento continuo, limitando gli errori. Lavoreremo per migliorarci perché è il nostro mestiere".

PRESTAZIONE DI ROMANO: "Complimenti a tutti quelli che sono entrati, in una partita difficile e in un clima difficile. Romano è la seconda volta che deve entrare a freddo, spero di non fargli male. A Cremona l'ho cambiato solo perché era ammonito contro un cliente difficile, non per altro".

ESCLUSIONE DI TALIA: "E' stata una scelta tecnica, lui lo sa. Fa parte del Benevento, ho parlato con il ragazzo. In Serie C potevo portare tutti, in B solo undici più il portiere. Non convocarlo nemmeno è una cosa difficile. La cosa più difficile per un allenatore è lasciare gente a casa, non preparare la partita".

SUI GOL SUBITI IN MISCHIA CONTRO CATANZARO E AVELLINO: "Faccio fatica a rispondere. Come Scognamillo che era stanco col Catanzaro e non è riuscito a metterla fuori. Se non è un errore di fase difensiva ma un errore di un singolo, non posso lavorare sul rinviare la palla. Mi sento di dire poco, se non dare un abbraccio forte a chi ha fatto l'errore".