A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Il tecnico dell’Atalanta Raffaele
Palladino è intervenuto ai microfoni di DAZN al termine della vittoria
contro il Napoli, analizzando la crescita della squadra e gli episodi chiave
del match. Sulla crescita del gruppo:
"Credo che la squadra abbia acquisito grande consapevolezza nei propri
mezzi. Solo tre mesi fa avevamo perso 3-1 contro il Napoli, da lì è iniziato un
percorso fatto di tante partite positive ma anche di momenti difficili. Oggi
c’è autostima e fiducia. Siamo molto felici della prestazione: abbiamo
dimostrato che ci siamo anche noi e vogliamo continuare a crescere. Questa
vittoria ci dà energia in ottica Champions". Sull’episodio del contatto tra
Hien e Hojlund:
"Ho rivisto l’azione. Il mio giocatore era in vantaggio nell’uno contro
uno, poi ho notato una trattenuta con il braccio e una spinta che lo ha mandato
a terra. Per me è fallo chiaro ed evidente, c’è contatto. Capisco la posizione
del Napoli, ma per quanto mi riguarda non c’è nulla da discutere. Hien mi ha
confermato di essere stato buttato giù. È stata una bella partita e non voglio
soffermarmi troppo sugli episodi: è stata una grande battaglia e siamo molto
soddisfatti".
Sulle scelte tattiche:
"Quando preparo una partita penso già al primo e al secondo tempo, ai
cambi e anche agli ultimi dieci minuti. L’idea era essere molto verticali nella
prima frazione: Sulemana ha messo in difficoltà la loro difesa, anche se siamo
stati poco concreti. Poi con l’ingresso di Samardzic abbiamo cercato di
allargare le maglie avversarie e siamo stati più cinici. Sono felice per lui,
ha trovato meno spazio finora ma oggi ha risposto presente. Tutti i subentrati
hanno portato energia".
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