A cura di: Redazione
Fonte: Radio CRC
A Radio CRC è intervenuto l’assessore ai trasporti e
alle infrastrutture del Comune di Napoli Edoardo Cosenza. Queste le sue dichiarazioni: «ll primo intervento che vogliamo mettere in atto nella
prima fase di taratura sul terzo anello sarà quello di provare un primo
prototipo di campo prova ad installare una serie di ammortizzatori che saranno
funzionali ad ammortizzare le vibrazioni provenienti dai rumori provenienti
dallo stadio. Il primo lo installeremo alla fine del campionato al centro della
Curva B che abbiamo scelto per non dare fastidio a chi organizza i concerti. Il principio con cui funzionano è lo stesso a quello degli
ammortizzatori dell’automobile e del treno. Essi sono delle molle e dei
dissipatori che attenuano e modificano i comportamenti delle vibrazioni che
arrivano dallo stadio. Non abbiamo in programma altri incontri con la UEFA. Ci
saranno sicuramente altri incontri con i vertici della UEFA. Forse, a giugno è
previsto un altro incontro, ad oggi, però, non c’è una data precisa. Nel
frattempo noi siamo in colloquio continuo e produttivo con la FIGC per definire
e mettere a punto i dettagli su tipi di entrate con cui deve essere disposto lo
stadio e i posti per i media Il nome dello stadio rimarrà assolutamente quello, al di là
degli sponsor che si presenteranno e dei lavori che faremo. Mica siamo pazzi!
Abbiamo uno sponsor in cielo il cui nome vale di più dal punto di vista
affettivo e finanziario più di ogni altro sponsor. Il terzo anello è essenziale per fare i lavori allo Stadio
Maradona e a fine giugno inizieranno i lavori. Esso è disposto di 28 tralicci
che ci permetteranno di aumentare la capienza dei posti economici e quando
inizieranno i lavori del primo anello dobbiamo avere dei posti in cui
trasferire la capienza dello stadio in modo da non perderla. La partita nel terzo anello si vede nei limiti della UEFA. È
una migliore prospettiva da cui si vede la partita, ma ad una distanza
maggiore. Già sono stati utilizzati in passato, si vede meglio delle curve e
dei distinti sotto che sono fuori dai parametri UEFA. Invece, i posti di sopra
sono quasi tutti nella visibilità imposta dalla UEFA. Cittadinanza onoraria a De Laurentiis? Sono assolutamente
favorevole, ha portato due scudetti a Napoli senza Maradona e i più grandi
calciatori. È un genio che ha portato qui calciatori come Osimhen e
Kvaratskhelia. Sono più convinto del possibile, anche se facesse uscite meno
caute sarebbe meglio, ma fa parte del suo carattere. I più grandi geni fanno
delle uscite autolesioniste, a me non importa nulla. Per me la cittadinanza
onoraria se la stramerita! C’è anche un altro giocatore che merita la cittadinanza
onoraria: Marek Hamsik! Dopo De Laurentiis, c’è lui. All’ultima partita che ha
disputato a Bratislava gli ho portato una targa con una bella dedica del Comune
di Napoli che lui ha apprezzato molto. C’è chi non l’ha avuto e se lo
stramerita!
Dialogo con De Laurentiis? De Laurentiis è il vertice del
calcio italiano e io non sono quello del Comune. I dialoghi ce li ha con il
Sindaco, io sono solo un portatore di idee e un tecnico che fa fatica. Lo
stadio sarà fatto a misura delle esigenze del Napoli che ha skybox, posti vip e
official partner e dei tifosi che hanno più posti. Tra Curva e distinti sono
previsti 6.500 posti in più, ma dobbiamo fare ulteriori approfondimenti sul
caso».
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