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MERCOLEDÌ 10 GIUGNO 2026 - INTERVISTE

ALLEGRI-NAPOLI, SCOTTO: “NON C’È ALCUN PROBLEMA, ANNUNCIO ENTRO FINE GIUGNO”


"Vergara può partire per 30 milioni"


 
     
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A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it

A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“, è intervenuto Giovanni Scotto, giornalista.

«Sul tema dei giovani bisogna fare chiarezza. Nel calcio i giovani sono gli Under 21, lo dice la definizione stessa della categoria. Dai 16 ai 21 anni parliamo di giovani a tutti gli effetti. A 22 anni si è ancora molto giovani come età anagrafica, ma calcisticamente si entra già in una fase diversa. Dai 23 anni in poi non si può più parlare di giovani, ma di calciatori che devono dimostrare il proprio valore. Per questo motivo non ho mai condiviso fino in fondo l’abitudine di definire continuamente giovani giocatori come Vergara o Hojlund. Sono calciatori che ormai devono essere valutati per quello che fanno in campo, non protetti dietro l’etichetta della giovane età. Il giovane è una risorsa, un patrimonio da valorizzare, non una giustificazione.

Su Antonio Vergara il Napoli sta facendo riflessioni importanti. Non credo esista una volontà precisa di cederlo, però sicuramente esiste una tentazione. Parliamo di un prodotto del vivaio e quindi di una plusvalenza praticamente totale. Se dovesse arrivare un’offerta da circa 30 milioni di euro, è inevitabile che il club la valuti attentamente. Il Como è una delle società più interessate e lo considera anche un possibile erede di Nico Paz. Inoltre Vergara rappresenta un profilo particolarmente utile anche per le liste, sia in Serie A sia nelle competizioni europee. Proprio per questo motivo il Napoli deve ponderare molto bene ogni scelta. Personalmente penso che Allegri sia favorevole alla permanenza di Vergara. Il vero dubbio riguarda piuttosto la sua centralità nel progetto tecnico. Oggi non parte tra i titolari e bisognerà capire quale spazio riuscirà a ritagliarsi. Se dovesse accumulare tanta panchina, allora qualche riflessione potrebbe nascere sia da parte della società sia da parte del calciatore.

Per quanto riguarda Massimiliano Allegri, non c’è alcun problema sul suo arrivo a Napoli. I ritardi sono esclusivamente legati alla situazione societaria del Milan. Allegri è un allenatore esonerato e la procedura di risoluzione normalmente sarebbe molto rapida. Tuttavia il Milan sta attraversando una fase di riorganizzazione interna e vuole che sia il nuovo assetto dirigenziale a gestire definitivamente la pratica. Allegri aveva anche provato a chiudere direttamente la questione con i propri avvocati e quelli del Milan, ma ha ricevuto l’invito ad attendere la convocazione ufficiale da parte della proprietà. La sensazione è che tutto si sbloccherà entro la fine di giugno e che a quel punto arriveranno sia l’annuncio sia la presentazione ufficiale. 

Sul piano tattico, oggi non vedo un Napoli destinato necessariamente a giocare con la difesa a tre. Molto dipenderà dal mercato e dai profili che arriveranno. Il nome di Mario Gila nasce soprattutto dall’esigenza di sostituire Juan Jesus con un difensore più giovane e con caratteristiche differenti. Attualmente il Napoli ha già diversi centrali in rosa e quindi le valutazioni saranno fatte con calma.

A differenza della scorsa estate, quando Antonio Conte pretendeva una squadra quasi completa già per il ritiro di Dimaro, quest’anno non vedo particolare fretta. Allegri è un allenatore che ama lavorare anche sui giocatori che trova in organico e vuole valutarli attentamente prima di prendere decisioni definitive. Per questo motivo credo che il Napoli si concentrerà prima sulle uscite e poi sugli acquisti. Ci sono diversi elementi che potrebbero lasciare la rosa e sarà fondamentale capire quali saranno le scelte condivise tra allenatore e società.

Un caso interessante è quello di Lorenzo Lucca. Oggi il Napoli si ritrova con diversi centravanti dalle caratteristiche simili e almeno uno potrebbe partire. Allegri, per caratteristiche tecniche e per esperienza, probabilmente sarebbe più orientato a trattenere Lukaku, mentre la società potrebbe avere valutazioni differenti. Recuperare Lucca, però, rappresenterebbe un vantaggio importante. Il Napoli ha investito molto su di lui e l’ultima stagione è stata molto deludente. Se Allegri riuscisse a valorizzarlo e a rilanciarlo, il club potrebbe ritrovarsi in casa una risorsa tecnica ed economica di grande valore senza dover intervenire nuovamente sul mercato».