A cura di: Redazione
Fonte: ANSA
Con la sconfitta di Venezia - la
quinta in nove gare, tra campionato e Champions League - per il Napoli si apre
una crisi tanto inaspettata quanto difficile da governare. Nove punti di distacco dalla
vetta della classifica dopo appena sette giornate di campionato rappresentano
un margine quasi incolmabile, e anche la qualificazione alla Champions League
del prossimo anno, obiettivo dichiarato della società, rischia di essere
compromesso. Chi si attendeva una presa di posizione di Aurelio De
Laurentiis dopo la disfatta in Laguna è rimasto deluso. Il presidente non è
intervenuto e difficilmente lo farà nelle prossime ore, innanzitutto per non
turbare l'ambiente nell'imminenza della sfida in Champions con il Bodo Glimt,
in programma martedì sera al Maradona, ma soprattutto perché considera Allegri
inamovibile e non pensa assolutamente a un licenziamento del tecnico. La panchina di Allegri è in pratica blindata. Il tecnico
livornese ha sottoscritto un contratto da 4,5 milioni all'anno più bonus in
caso di qualificazione Champions e di conquista dello scudetto. Per una società
che non ha avuto la forza economica di fare la campagna acquisti sarebbe un
colpo quasi letale licenziare l'allenatore ed essere poi costretta ad
affrontare un impegno economico rilevantissimo sia per onorare gli impegni a
lungo termine con il tecnico e con tutto il suo staff, sia per ingaggiare un
nuovo allenatore. Allegri - il quale oggi non ha guidato l'allenamento perché
influenzato - nonostante la brutta prova di Venezia continua a essere
fiducioso. Il tecnico ritiene che la squadra abbia le giuste potenzialità per
ritrovare se stessa e pensa che il cammino sia stato finora rallentato oltre
che dai tantissimi infortuni, anche dalla mancanza di equilibrio in campo,
difetto che può essere eliminato con il lavoro e con tranquillità. Un banco di prova decisivo è fissato dalla partita con il
Bodo Glimt, una squadra che l'anno scorso sorprese tutti, eliminando l'Inter
negli ottavi di finale. Allegri - che con i norvegesi dovrà fare di nuovo a
meno di Alisson - ha fiducia in un immediato riscatto ed è tranquillizzato
dalla fiducia che gli manifesta la società.
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