A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
La sconfitta contro il Venezia riaccende le critiche nei confronti di Kevin De Bruyne, finito sotto la lente d’ingrandimento dopo il rigore fallito che avrebbe potuto permettere al Napoli di pareggiare. Nell’edizione odierna de La Repubblica, il quotidiano torna anche sulla posizione assunta da Antonio Conte prima dell’addio al club azzurro, mettendo in discussione la decisione di Aurelio De Laurentiis, del direttore sportivo Manna e di Massimiliano Allegri di riportare il belga al centro del progetto. La Repubblica critica De Bruyne: nel mirino il rigore fallito Il giudizio del quotidiano sul rendimento del centrocampista è particolarmente duro: "Il suicidio agonistico del Napoli, che ha regalato con Rrahmani il gol della vittoria agli avversari, segnato da Adams, e ha anche fallito il rigore del pareggio con Kevin De Bruyne. Conte lo aveva bocciato e invece De Laurentiis, il ds Manna e Allegri l'hanno rimesso al centro del progetto azzurro. L'esperto campione belga continua però a non essere degno della sua fama e del suo ingaggio da 6 milioni, come si è rivisto a Venezia quando si è fatto ipnotizzare sul dischetto dal portiere Stankovic. KDB la settimana scorsa col Frosinone aveva inizialmente ceduto a Hojlund la responsabilità di provare la realizzazione dagli 11 metri, si vede che non se la sentiva di esporsi".
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