A cura di: Redazione
Fonte: Venezia FC
Il Venezia FC comunica di aver affidato a Davide Nicola
l’incarico di allenatore della prima squadra. Nicola ha firmato un contratto,
con decorrenza da domani, fino al termine della stagione 2027/28. Nato nel 1973 a Luserna San Giovanni (Torino), Nicola
terminata la carriera da giocatore, comincia il suo percorso da allenatore nel
2010, in Serie C, alla guida del Lumezzane. Successivamente, nell’estate del 2012 passa alla guida
tecnica del Livorno, in Serie B, con cui centra la promozione in Serie A,
terminando terzo in regular season e centrando, successivamente, la vittoria
dei playoff. Dopo l’esperienza sulla panchina del Bari nella stagione
2014/15, l’anno successivo viene nominato nuovo allenatore del Crotone, club
con cui colleziona una storica salvezza in Serie A. Siede poi sulle panchine di Udinese (stagione 2018/19) e
Genoa, portando il club ligure dall’ultimo posto alla salvezza nella massima
serie. Il 19 gennaio 2021 viene nominato nuovo allenatore del
Torino, con cui colleziona un’altra salvezza nella massima serie. Nella
stagione successiva si ripete, compiendo una storica rimonta salvezza, alla
guida della Salernitana. Nel gennaio 2024 subentra sulla panchina dell’Empoli,
riuscendo ancora una volta a centrare l’obiettivo di mantenere la categoria.
L’anno successivo alla guida del Cagliari termina il campionato al quindicesimo
posto con 36 punti all’attivo. L’ultima esperienza, nella stagione scorsa, alla
guida della Cremonese. Contestualmente all’arrivo di mister Nicola, si uniscono
allo staff tecnico della Prima Squadra del Venezia FC: Manuele Cacicia in
qualità di Collaboratore Tecnico, Gabriele Stoppino come Preparatore Atletico e
Lorenzo Squizzi nel ruolo di Preparatore dei Portieri.
Davide Nicola, allenatore Venezia FC: “Ho scelto il
Venezia perché in questa società vedo una visione a lungo termine, grande
voglia di costruire e delle prospettive di crescita importanti. Poi la presenza
del direttore Antonelli, che già conoscevo, ha rivestito un ruolo decisivo
nella scelta perché mi ha fatto sentire voluto. Ho visto la squadra giocare in
queste prime partite e nei giocatori ho visto una chimica positiva. Da parte
mia c’è un entusiasmo e una fame pazzesca, ho un desiderio incredibile di
rimettere piede in campo e di centrare l’obiettivo della salvezza. Nel mio
lavoro l’aspetto che più sento importante è la capacità di regalare emozioni e
scrivere delle pagine di storia che rimangano nel tempo. Questo deve essere il
nostro obiettivo e dobbiamo farlo insieme alla nostra gente”.
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