A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
A Radio Kiss Kiss Napoli è intervenuto Edoardo Cosenza,
assessore alle Infrastrutture, Mobilità e Protezione Civile del Comune di
Napoli, per fare chiarezza sui prossimi passaggi legati alla ristrutturazione
dello stadio Diego Armando Maradona. "Terzo anello e tempistiche? La vera novità è l’approvazione del bilancio comunale, che contiene le risorse
per realizzare un tratto del terzo anello. È un intervento che potrebbe partire
già alla fine di questo campionato e consentirebbe di recuperare tra gli 8.000
e i 10.000 posti tra Curva A, Curva B e Distinti. È una risposta concreta ai
tifosi che oggi fanno fatica a trovare i biglietti. I lavori saranno organizzati in modo tale da
permettere al Napoli di continuare a giocare sempre al Maradona. Mobilità e parcheggi a Fuorigrotta? Il regolamento UEFA prevede che l’80% degli spettatori possa raggiungere lo
stadio con i mezzi pubblici. A Fuorigrotta ci sono già due linee ferroviarie
perfettamente funzionanti, la Linea 2 e, in prospettiva 2032, anche la Linea 6
con nuovi treni. Siamo in piena attività. La situazione è simile a quella di grandi stadi europei come il
Santiago Bernabéu, che si trova nel centro di Madrid e non ha grandi aree di
sosta dedicate. L’invito è a usare i mezzi pubblici. Pista atletica e visibilità? Sono molto chiaro: se si vogliono rispettare le regole UEFA e garantire la
visibilità del primo anello, la pista di atletica non è compatibile. Il progetto del primo
anello sarà pensato per assicurare la massima visibilità, rispettando tutti i
parametri numerici UEFA”.
Impatto dei lavori? I lavori al Maradona saranno meno invasivi rispetto ad altri stadi italiani,
come quello di Firenze. Il primo anello è poggiato a terra e le tre strutture
dello stadio sono indipendenti tra loro: questo consente di intervenire senza
grandi demolizioni e con disagi contenuti, sia per i tifosi che per la
squadra”.
|