A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
A Radio Napoli Centrale, nel corso di 'Un Calcio alla Radio' è
intervenuto l'ex preparatore atletico del Napoli Corrado Saccone: "Si
gioca troppo o preparazione sbagliata, quale è la causa principale degli infortuni?
Non c'è una causa principale. Sì si gioca tanto, ma Bayern, City non hanno
tutti questi infortuni. Ci sono concause che portano ad avere tanti infortuni.
Ci sarà stata qualche proposta valutata in modo poco attento, non assorbito
bene dai giocatori che ha portato uno stress psicofisico. Come reagire a questi
problemi? Non si può dire riduciamo le partite, perché ci sono le tv. E gli
stipendi non sono quelli di 20 anni fa. Se un allenatore prende 8,5 milioni di
euro, come si fa a chiedere di giocare di meno. Oggi ci sono gps, valutazioni
satellitari. Noi con Benitez giocammo tantissimo, non mi sembra che avevamo
così tanti infortuni. Bisogna lavorare anche sul recupero. Noi giocavamo ogni 3
giorni. È la proposta di allenamento che va valutata in maniera attenta. Infortunio Di Lorenzo? Se salto con braccia aperte
posso avere meno possibilità di infortunarmi, ma non è sempre vero che se salto
con le braccia chiuse allora mi infortuno. Per me è assurdo giocare con queste
regole, con i calciatori costretti a usare le braccia dietro al corpo. È un
modo che può provocare infortuni".
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