A cura di: Redazione
Fonte: stiletv.it
A Stile TV, nel corso della trasmissione “Salite sulla
giostra” di Raffaele Auriemma, è intervenuto Edoardo Cosenza, assessore alle
infrastrutture, mobilità e protezione civile del comune di Napoli:
“Sui posti c’è un problema di sicurezza dopo il disastro di
Torino per cui per ogni spettacolo c’è una limitazione di persone. La festa dei
napoletani il 31 sera? Ho seguito la vicenda, gli abbiamo detto che per fare
una festa dovevano avere un’associazione no profit che la richiede. Loro hanno
creato “Napoli è della gente”, ci sono i riferimenti di tutti i gruppi di Curva
A e Curva B, c’è il presidente Emilio Coppola per cui hanno fatto un
gruppo e questo è un passo in avanti incredibile perché diventa un
interlocutore per noi. È un soggetto che raccoglie tante persone con cui poter
dialogare. C’è un presidente, uno statuto per cui è una cosa molto bella ed è
ovviamente a costo zero. Spese ne avranno e saranno tante, ma vogliono
autofinanziare loro ed hanno tutto il mio placet. Ho avuto delle anticipazioni,
non voglio dire nulla, ma vi dico che sarà molto bello, sono felice e li
ringrazio per quello che stanno organizzando. Molto tempo fa hanno voluto
stabilire la data per non sembrare in contrapposizione con qualsiasi altro tipo
di festa di altre organizzazioni. Un festeggiamento alla Rotonda Diaz con le
torce a mezzanotte come se fossero candeline. Una sobrietà ed una maturità
significava. Nuovo Maradona? Entro il 31 luglio dobbiamo presentare il progetto completo a FIGC
e UEFA, dobbiamo solo fare un’approvazione in giunta che ci sarà tra oggi e
domani. Poi, è tutto impacchettato e pronto e credo che abbiamo risposto al
100% alle loro richieste, c’è un colloquio continuo con loro data anche la
complessità. Abbiamo 500 allegati per cui è una cosa importante, ma siamo in
linea con i programmi. Il nuovo Maradona darà qualche punto in più al Napoli,
lo stadio è piaciuto a tutti e penso che piacerà anche a tutti voi e sarà una
sorpresa quando lo presenteremo nei prossimi giorni. I soldi pubblici non
possono andare ad un privato, è un reato. Se De Laurentiis vuole andare in
un’area degradata post industriale attualmente vuota e metterci un insediamento
importante come lo stadio, tappeti d’oro per lui. De Laurentiis ha sempre detto
che per un certo numero di anni doveva giocare al Maradona, non abbiamo però
mai avuto un progetto, ma lo esamineremo se ce lo proporrà col massimo
ottimismo possibile nel rispetto delle regole".
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