A cura di: Redazione
Fonte: Radio CRC
Oggi su CRC, radio partner della SSC Napoli,
nel corso della trasmissione “A Pranzo con Chiariello” è intervenuto
l’assessore ai trasporti e alle infrastrutture del Comune di Napoli Edoardo Cosenza.
Queste le sue dichiarazioni: «Che a De Laurentiis gli piaccia o meno lo Stadio
Maradona è una sua opinione che è rispettabilissima, ma se il Presidente
Roberto Fico vuole investire dei soldi pubblici in un bene pubblico come lo
Stadio Maradona è una cosa sana. Il Presidente De Luca ha investito 150 milioni
per il rifacimento dello Stadio Arechi di Salerno, non capisco perché la
Regione Campania non può investire 200 milioni in un bene pubblico in
rifacimento.Tra l’altro, il SSC Napoli non ha più seguito la vicenda in prima
persona. Noi andremo avanti, l’anno prima del 2032 dobbiamo terminare i lavori
allo stadio. Il progetto è pronto e deve essere approvato entro il 31
luglio 2026. Lo stadio sarà bellissimo e avrà molte cose che voleva De
Laurentiis come gli Sky Box e il parcheggio riservato. Aumenteremo la
visibilità nel primo anello, i posti nei distinti e nelle curve e avvicineremo
gli ultras e il pubblico al campo da gioco. Il progetto risponderà alle
esigenze del pubblico e della UEFA. È da un anno e mezzo che va avanti questa storia e adesso
stiamo arrivando alla fine. Non so se De Laurentiis possa cambiare idea o meno.
Spero che ad una persona di grande valore come il Presidente De Laurentiis gli
piaccia, ma la sua idea non è così determinante poiché i lavori li faremo noi e
andremo avanti. Oggi sono partiti i lavori su uno dei 28 piloni su cui
dovremo sperimentare due tecniche diverse di riduzione delle vibrazioni.
Siccome cinque saranno occupati dagli Sky Box, alla fine avremo 23 piloni su
cui cercheremo di ridurre le vibrazioni. I lavori saranno terminati in 18 mesi. Incontro con i vertici della UEFA? A fine giugno è
previsto un altro incontro. Per sapere se Napoli farà parte o meno degli stadi
che ospiteranno le partite di UEFA 2032 dobbiamo aspettare il mese di ottobre.
A fine luglio tutti i Comuni italiani che vogliono ospitare le partite devono
avere un progetto definito e approvato e fare domanda. Entro ottobre la UEFA e
la FIGC stabiliranno quali saranno i cinque stadi che ospiteranno le partite di
UEFA 2032. Le tre grandi città di Milano, Roma e Napoli le vogliono
tutti. Una città che ospita l’America’s Cup e che vive il mito di Maradona non
può stare fuori dagli stadi che ospiteranno EURO 2032».
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