A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Oggi su CRC, radio partner della SSC Napoli, nel corso della
trasmissione “A Pranzo con Chiariello” è intervenuto l'assessore del Comune
di Napoli Edoardo Cosenza. «L'iter per il nuovo stadio è iniziato nel 2025; il
progetto è completato, altrimenti non avremmo potuto indire la conferenza dei
servizi. Deve essere approvato dagli enti della sicurezza e speriamo venga
approvato entro il 31 luglio. Se tutto va bene lo manderemo alla UEFA, che a
ottobre deciderà quali sono le 5 sedi italiane per l'Europeo 2032. Non credo
che altre città avranno il progetto pronto entro fine luglio; inoltre, i nostri
mezzi di trasporto entro il 2031 saranno a pieno regime e l'aeroporto è
perfettamente collegato all'autostrada, e sarà collegato anche alla
metropolitana. Commissariamento? Abbrevierebbe i tempi. I lavori,
secondo la nostra stima, valgono 205 milioni attualmente. Noi abbiamo già la
struttura in cemento armato, in più una parte di spogliatoi e tribuna. Siamo
sicuramente avanti rispetto a chi parte da zero. Noi ci ispiriamo a Salerno
che, avendo una squadra in Serie C, ha avuto 150 milioni: noi ne chiediamo solo
205. Le parole di De Laurentiis? Non so cosa significhi che
non metterebbe più soldi per il Napoli, bisognerebbe chiedere direttamente a
lui cosa intendesse con quella frase, pronunciata durante la conferenza di
addio a Conte. Ovviamente i lavori del Maradona non precludono che il
presidente non possa costruirsi un proprio impianto. Se volesse investire in
una grande struttura moderna può farlo, il Maradona sopravvive anche senza
calcio. In questo mese di giugno, con i concerti, guadagna più di tre volte di
quanto guadagna con il calcio in una stagione. Se e quando il presidente
presenterà un progetto privato suo, noi saremo felicissimi di fare di tutto per
agevolarlo.
Lo stadio ristrutturato sarà senza pista di atletica, ma
comunque non abbiamo mai ospitato una gara importante al Maradona, perché non
si possono fare alcune discipline come il lancio del giavellotto, poiché
finirebbe sul prato che è esclusivo del Napoli».
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