A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Luciano Spalletti torna a parlare dei suoi anni al Napoli e, in un’intervista a Tuttosport, ripercorre alcuni dei giocatori con cui ritiene di essere stato maggiormente determinante. Il tecnico della Juventus cita cinque nomi: «Pizarro a Udine, Lobotka e Kvara a Napoli, Salah alla Roma e Cancelo all’Inter». Proprio su Lobotka e Kvaratskhelia si concentra il racconto dell’allenatore: «Kvara veniva da un calcio particolare. Lobotka l’ho trovato fuori, si era dimenticato di quanto fosse forte perché era un giocatore ai margini». L’ex allenatore del Napoli ammette invece di avere un rimpianto legato ad Adam Ounas: «Adam Ounas a Napoli, senza dubbio», risponde alla domanda sul giocatore che non è riuscito a valorizzare abbastanza. Infine, Spalletti si sofferma su Kenan Yildiz e sul paragone con Kvaratskhelia: «Per me è accostabile a Kvara: ha bisogno solo di giocare un altro po’, ma lo vedo molto simile negli imprevisti che viene a creare. Per come cerca di stare sempre fuori dai tempi di gioco e dalle regole della giocata».
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