A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Arrigo Sacchi ha parlato di Antonio Vergara,
talento del Napoli, in un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport
oggi in edicola. Il punto sugli stranieri e i giovani italiani “Detto che l’assurda invasione degli stranieri – cui non corrisponde un aumento
di qualità, va chiarito – penalizza le scelte del commissario tecnico, ci sono
comunque alcuni nomi da segnare sul taccuino. Sono certo che Gattuso li abbia
già annotati”. I nomi da seguire “Ne faccio tre: Marco Palestra del Cagliari, cresciuto nell’Atalanta che è
ancora proprietaria del cartellino, difensore esterno; Antonio Vergara del
Napoli, centrocampista con spiccate doti offensive che Antonio Conte, anche a
causa dei numerosi infortuni, sta inserendo con continuità; Pio Esposito
dell’Inter, attaccante che in pochi mesi si è preso la scena e sta dimostrando
di avere qualità tecniche e movimenti da vero centravanti”.
Il giudizio su Vergara “Vergara è un talento che ha bisogno di apprendere e di crescere. Ha ancora
poche partite di Serie A nelle gambe e gli va concesso tempo. Con le lezioni di
Conte non può che migliorare. Magari Gattuso potrebbe farci un pensiero, senza
però gravarlo di responsabilità”.
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