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MARTEDÌ 21 GIUGNO 2022 - INTERVISTE

SSC NAPOLI, GRAVA: “ZERBIN E GAETANO, MERITI DIMOSTRATI SUL CAMPO; AMBROSINO? HA QUALITÀ PER EMERGERE AD ALTI LIVELLI”


La voglia di crederci e di non mollare mai: questo non deve mai mancare ai giovani


 
     
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A cura di: Maria Villani
Fonte: Napolicalcionews

Gianluca Grava, ex capitano ed attuale responsabile del settore giovanile del Napoli, è intervenuto a Radio Goal su Radio Kiss Kiss Napoli.

Il mio salvataggio sulla linea di porta durante Napoli-Lecce? Sono stato fortunato che il Matador ha valorizzato quella giocata… sono ricordi belli che a volte condivido con i tifosi quando alle volte mi fermano. È una grandissima soddisfazione.

Io non avevo magari quelle qualità o struttura ma cercavo di arrivarci con dell’altro: cuore, grinta, cattiveria, applicazione. Lo dico sempre ai ragazzi, specie nel nostro territorio dove le strutture sono di meno ma c’è tanta qualità: non è detto che alla fine si arrivi a giocare a calcio. Posso esserne un esempio io o altri calciatori non tanto dotati di struttura e che alla fine sono arrivati ugualmente con applicazione, determinazione e soprattutto con la voglia di crederci e non mollare mai, cosa che oggigiorno diventa difficile… i giovani tendono a mollare alle prime difficoltà, invece bisogna sempre combattere giorno dopo giorno, a tenere il posto e conquistarti il futuro. Bisogna lavorare soprattutto nella nuova generazione. Lavorare sulla volontà.

Zerbin: questo ragazzino timido me lo ricordo, Giuntoli voleva prenderlo e mi girò un po’ di video e mi chiese cosa ne pensassi. Gli risposi che era da prendere subito e altrochè se poteva dare una mano in Primavera! Ricordo che venne a gennaio nel 2017 e Gianluca Gaetano era giovane: si vedeva avesse qualità, voglia. È stato bravo Cristiano, siamo stati bravi a puntare su determinati ragazzi. Vederli in Nazionale, come Zerbin è una gran soddisfazione per tutti noi addetti ai lavori, lavorarci tutti i giorni, dal magazziniere all’allenatore, al dirigente è una soddisfazione che non ha prezzo. Sono contento per i ragazzi e per me che ci sono passato da calciatore immagino l’emozione, spero si ricordino dei consigli preziosi di ognuno di noi.

Zerbin e Gaetano in ritiro con la prima squadra a Dimaro: non entro nel merito, le scelte spettano a Spalletti e a Giuntoli. In questi anni e nel passato in Primavera hanno dimostrato che hanno delle qualità e che hanno fatto dei miglioramenti. Sono giocatori che hanno dimostrato sul campo i loro meriti e credo potranno dire la loro. Dire però se ad oggi possono far parte del Napoli non spetta a me: ne sarei felice per due ragazzi passati per il settore.

Ambrosino: ha le qualità per emergere ad alti livelli. Ha avuto la forza di non mollare mai in questi anni, sono contento per lui perché si sta togliendo grandi soddisfazioni. Se ha la stessa cattiveria e rabbia messa in questi anni, se la mette anche con i grandi, parliamo di un giocatore importante. Questo non deve mai mancare ai giovani.

Garofalo convocato in U15: è un bel segnale. Christian è un giocatore moderno, predilige qualità alla quantità, ha regia, la pazienza della famiglia intorno a lui, il ragazzo ha prospettiva e potrà dire la sua. Giusto fare i complimenti anche allo staff tecnico che lo ha allenato: hanno fatto un ottimo lavoro tutti e bisogna dar merito quando prendi dei ragazzini da piccoli e migliorano. Giusto condividere con loro il lavoro in questi anni.

Anche Sorrentino è un giocatore molto interessante, è un giocatore che è cresciuto tanto specie quest’anno mentre un anno fa ha avuto qualche infortunio in più. Sta dimostrando, spero continui a farlo. È un portiere che ha qualità, struttura, anche lui può dire la sua”.