A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Avanti con il restyling dello stadio Maradona,
in vista di Euro 2032 ma anche a prescindere dall’assegnazione ufficiale
delle sedi. Il sindaco Gaetano Manfredi ha chiarito che i lavori partiranno
comunque, mentre – come ricorda il Corriere dello Sport – il progetto dovrà
essere presentato a UEFA e FIGC entro luglio per rispettare i requisiti
richiesti. Restyling Maradona: cosa cambierà Il “Maradona del domani” sarà più moderno e funzionale. Tra
gli interventi previsti:
- Eliminazione
della pista d’atletica, con conseguente avvicinamento degli spalti al
campo (il Comune sta valutando soluzioni alternative per trasferire
l’impianto altrove).
- Miglioramento
delle coperture e dei servizi per il pubblico, inclusa la storica
questione parcheggi.
- Aumento
della capienza, con la riapertura del terzo anello, chiuso da oltre
vent’anni a causa delle vibrazioni avvertite negli edifici circostanti
durante le partite.
Proprio dal terzo anello dovrebbero iniziare i lavori.
L’obiettivo è rendere lo stadio più moderno e all’altezza dei grandi eventi
internazionali, senza però penalizzare i tifosi: durante gli interventi
l’impianto resterà aperto e non verrà ridotta l’attuale capienza.
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