A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Stefano Borghi, giornalista di Sky Sport, è intervenuto nel corso de ‘Il Bello del Calcio’, programma in onda su Televomero. “Il Napoli in questo momento deve pensare al presente, la
vittoria contro l’Hellas è fondamentale ma ora l’obiettivo è acquisire il posto
in Champions. Lo scorso anno c’era la sensazione che si sarebbe arrivato ad una
resa dei conti ma quest’anno invece sembra diverso. Quest’anno sono successe
tante cose e la dichiarazione che mi ha stupito di più è quando ha detto ‘Io
quest’anno ho imparato quanto mai prima’, lui conferma che sono successe cose
particolari, poi ovviamente non avremo certezze fino all’ufficialità”. ANCORA SU CONTE – “Quest’anno sono successe tantissime
situazioni, rendono questo secondo anno quasi ingiudicabile ed era iniziato
anche con premesse interessanti. Sono arrivati giocatori tra l’estate e a
gennaio, sento che in Conte possa farsi un altro anno, sarei curioso di vedere
il terzo barra secondo anno di Conte a Napoli”. SULLA CLASSIFICA – “E’ importante mantenere i punti sulla
quinta, lo abbiamo visto anche contro il Verona. Un pareggio a Verona portava
il Como a 3 punti e quindi poteva essere complicato”. SU VERONA-NAPOLI – “Era iniziata nel modo ideale, l’hai
sbloccata subito ma la gestione del match è stato blando. Il calcio d’angolo
non c’era perchè c’era il fallo, ma è la seconda gara di fila dove il Napoli
prende gol su calcio d’angolo e in passato non accadeva mai. Alla fine l’hai
vinta con il cuore e con un giocatore che rappresenta la possibilità dei rientri,
e Lukaku ora ce l’hai. Al momento Romelu ha 5-10 minuti di livello ma ti può
decidere cosi la partita. Difficilmente il Napoli può dare di più, è una
squadra sfibrata per tanti motivi, a Novembre il Napoli poteva già finire la
stagione ma invece si è unita e parliamo di una squadra che non molla mai.
Chiederle di più è quasi impossibile”. SUGLI INFORTUNATI – “Non possiamo aspettarci che il Napoli
venga montato e smontato in base ai rientri, per me ad esempio Lukaku non è
ancora pronto, magari in futuro il Napoli può fare Lukaku-Hojlund ma al momento
solo in certi momenti della partita, ci vuole tempo”.
SUGLI ARBITRI – “La questione arbitrale è stata troppo
pesante e incisiva in questa stagione, il regolamento è il problema minore ma
il problema vero è l’incapacità di percepire quello che sta succedendo sul
campo da parte degli arbitri, la capacità di leggere il gesto calcistico. Io ho
paura che adesso sono state annunciate novità migliorative, si interverrà sulle
regole e probabilmente ci sarà un nuovo designatore, il danno è stato fatto
anni fa e l’AIA ne è uscita impoverita”.
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