A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Rafa Marin, difensore del Napoli, è stato protagonista di un’intervista esclusiva realizzata da Radio Kiss Kiss Napoli, trasmessa durante Qui Casa Calcio Napoli, programma condotto da Carlo Alvino. I «Mi piace Napoli, la città, il club, la gente, mi piace tutto. Due stagioni fa abbiamo vinto lo Scudetto. Sono dovuto andare via perché non c’era la possibilità di avere molto spazio, ma non vedevo l’ora di tornare e credo si noti. Ho tanta voglia di lavorare, voglio restare qui il maggior tempo possibile e lavorare per riuscirci. La vittoria contro il Bologna era necessaria. Avevamo bisogno di questo risultato, perché nelle gare precedenti non erano arrivati i risultati che volevamo e sentivamo tutti la necessità di tornare a vincere. Credo che questo possa essere un punto di partenza per le prossime partite. Con Allegri ho un ottimo rapporto. Mi piace il suo piano di lavoro e il modo in cui prepara gli allenamenti. Dedica grande attenzione alla fase difensiva e ai movimenti della squadra. Inoltre, più abbiamo il pallone noi e meno lo hanno gli avversari: questo significa subire meno pericoli e crearne di più. È un aspetto molto importante. Con Amir Rrahmani è molto facile giocare. È un giocatore straordinario, con tanta esperienza, e mi ha aiutato tantissimo. Imparo molto da lui durante gli allenamenti e anche nelle partite. In campo siamo a nostro agio insieme e credo che questa intesa possa crescere ancora. L’esperienza al Villarreal mi è servita molto. Andare lì mi ha dato tanto, anche perché abbiamo conquistato il terzo posto in Liga e giocato la Champions League. È stata un’esperienza importante per la mia crescita e sono tornato a Napoli con maggiore fiducia e consapevolezza. Il mio idolo è sempre stato Sergio Ramos. Per me è un punto di riferimento straordinario per la sua forza, il suo carattere e per quello che riusciva a trasmettere in campo. Napoli mi ha impressionato fin dal primo giorno per la passione con cui si vive il calcio. Esci di casa ed è tutto calcio, tutto Napoli. Senti che la gente ti sostiene e, per un giocatore, vi assicuro che questo fa la differenza. È qualcosa che senti quotidianamente e che ti dà ulteriore motivazione. Il nostro obiettivo è restare in alto in Serie A, dove il Napoli merita di stare, qualificarci nuovamente alla Champions League e disputare una grande competizione europea. Poi c’è la Coppa Italia: sarebbe bellissimo riuscire a vincerla. A livello personale voglio essere sempre a disposizione della squadra e aiutare il più possibile. Poi, naturalmente, se un giorno dovesse arrivare la chiamata della Nazionale spagnola sarebbe veramente bellissimo. Sono tornato a Napoli perché volevo esserci. Adesso voglio lavorare, conquistarmi il mio spazio e fare tutto il possibile per restare qui il maggior tempo possibile».
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