A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Il Napoli si avvicina all’intesa con Q8 per l’area dell’ex raffineria di San Giovanni a Teduccio, individuata per la realizzazione del nuovo stadio. A riportarlo è l’edizione odierna de Il Mattino, che sottolinea come la trattativa stia procedendo rapidamente, pur in assenza di un accordo definitivo. "Non è ancora una fumata bianca, mancano ancora molti aspetti da definire perché possa essere annunciata l’intesa, ma il Napoli si avvicina all’accordo con la Q8 per l’area dell’ex raffineria a San Giovanni a Teduccio. Un vasto terreno che già è stato completamente bonificato
e che quindi sarebbe già pronto a un eventuale intervento edilizio. Non ci sono
ancora documenti preliminari e non si è ancora arrivati alla definizione di un
closing ma la trattativa avanza rapidamente. Quasi senza ostacoli. Per adesso
mancano le cifre della cessione dei terreni da parte della Q8: si parla di una
richiesta che potrebbe essere superiore ai 20 milioni. La Kuwait Italia e il
Napoli un accordo già ce l’hanno: perché il club azzurro non è intenzionato a
rilevare la sterminata area. E la Q8 pensa anche ad altra destinazione. Secondo
quando illustrato dall’architetto e urbanista Bruno Discepolo e da Carolina
Zavanella, Ceo dello studio Gau Arena per la realizzazione del progetto a
Raffaele Iollo, direttore Renewable Energy & Supply Chain, una volta aperto
il cantiere, in 24-30 mesi l’impianto sportivo potrebbe entrare in funzione. Russo. Emergono anche i primi dettagli sul progetto dello stadio:
è una struttura moderna capace di ospitare circa 70.000 spettatori, dotata di
120 skybox all’avanguardia, ampie aree parcheggio per complessivi 5mila posti
auto, parchi pubblici e una viabilità che va completamente rinnovata. La task
force di De Laurentiis, che vede l’ex assessore regionale Discepolo al
coordinamento, prepara anche l’incontro finale con le due società che devono
cedere i terreni per la realizzazione del centro sportivo a Qualiano. Qui,
balla solo l’intesa economica tra le parti. Ma le distanze appaiono assai
vicino", aggiunge il quotidiano.
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