A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
L’assessore alle Infrastrutture e ai trasporti del Comune di
Napoli, Edoardo Cosenza, è intervenuto a Radio Marte per spiegare il progetto di rifacimento del ‘Maradona’. “Ci saranno circa 60mila posti, ma soprattutto su tutti
i posti in cui c’è un’ottima visibilità perché oggi i ventimila
dell’anello inferiore hanno una visibilità bassa, ai fini dei
parametri UEFA non conterebbero. Questo inevitabilmente richiede
l’eliminazione della pista di atletica perché ovviamente il primo anello deve
andare più avanti, sino a bordo campo. Ci sarà un aumento
significativo dei posti in curva A, curva B e
Distinti, anche con la riapertura del terzo anello e, secondo le
regole UEFA, ci saranno tra i 36 e i 40 skybox. Premesso che l‘UEFA pretende che l’80% degli spettatori
debba andare con i mezzi pubblici, ci saranno parcheggi per 2000 posti,
con riapertura di quelli sotterranei. A Napoli tuttavia lo stadio è servito da tre
metropolitane, dalla linea 2 storica sino alla cumana e alla linea
6, che oggi non è ancora una linea molto attrezzata, ma gradualmente lo
diventerà sempre di più. Sarà l’unico stadio con tre metropolitane, ci
sono impianti, tipo Juventus Stadium, che tutti magnificano, in cui
se non hai la macchina non ci arrivi, diciamo, ma anche lo stesso
Olimpico, è poco servito dai mezzi pubblici. L’estetica sarà bellissima, ma la
presenteremo il 4 agosto, nella conferenza stampa che ci sarà al
Comune. Sarà comunque molto identitaria. L‘UEFA vuole
Napoli a tutti i costi, quindi, insomma, la vedo difficile che bocci la
nostra candidatura, anzi bocciarla è vicino
all’impossibilità. Questo perché il progetto l’abbiamo fatto assieme
a FIGC e UEFA, con molti incontri. Per quanto riguarda i
lavori, posso assicurare che non impatteranno mai sulla diminuzione
del numero dei posti. Rifacendo prima il terzo anello, come ho sempre
detto, i posti in più del terzo anello sono in grado di coprire sempre i posti
in meno durante i lavori al primo anello. Utilizzeremo una sequenza,
già riferita all’UEFA, per cui non ci sarà mai la perdita neanche di un
posto”
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