A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Undici gol nelle ultime tre partite: è il dato da cui parte
Monica Scozzafava sul Corriere della Sera per analizzare il 4-1 del
Napoli contro il Monza. La giornalista si interroga con ironia sul fatto che i
detrattori di Allegri continueranno a parlare di “blocco basso”, dopo una
settimana in cui gli azzurri hanno segnato a ripetizione: dal 4-3 contro il
Bodo/Glimt al 3-3 con la Roma, fino al poker in Brianza. Resta l'attenuante del
valore dell'avversario, il Monza, che ha “tantissima energia ma non altrettanta
qualità”, ma la squadra ha comunque offerto una risposta importante in un
momento complicato. Napoli, il “corto
muso” è un ricordo
Secondo il quotidiano, il Napoli ha dimostrato di saper
reagire anche alle difficoltà, compreso il serio infortunio di Lobotka dopo
circa un quarto d'ora di gioco. Gli azzurri hanno calato il poker e “riesce a
non perdere la bussola”, confermando quanto di buono mostrato contro la Roma.
La squadra ha dato segnali di maturità nonostante gli infortuni, le rotazioni
obbligate e la squalifica del tecnico, seguito dalla tribuna mentre Landucci
era in panchina. L'assenza del regista slovacco resta però un'incognita in
vista della Juventus e della trasferta di Oporto. Scozzafava conclude
soffermandosi sulle occasioni sprecate da Politano e Olivera in avvio, prima di
una gara chiusa con quattro reti: “il corto muso è un affare ormai
dimenticato”.
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