A cura di: Redazione
Fonte: Corriere dello Sport
Il Corriere dello Sport oggi in edicola analizza gli episodi da moviola di Napoli-Bologna: Non benissimo Piccinini, anche lui fra color che son sospesi
(ma le norme vanno studiate bene...). Il rigore che vede solo dopo l’OFR poteva
essere colto anche il campo. Dal punto di vista disciplinare, mancano un paio
di cartellini e qualcuno è stato comminato con troppa facilità. Ha però il
merito di tenere sempre in controllo la
partita, poteva diventare complicata. Voto: 5. Il rigore dato al Bologna: l'analisi In area del Napoli, Di
Lorenzo - cercando il pallone - colpisce il piede destro di Miranda,
che a sua volta stava tentando il tiro: il contatto c’è, questo non è in
discussione, forse si può discutere sull’entità, ma Di Lorenzo colpisce solo il
piede dell’avversario. Piccinini fa segno che non c’è nulla, Marini è di parere
differente, non a torto: OFR e rigore concesso. Fallo chiaro
di Joao Mario su McTominay che andava verso Pessina: spalla dietro la schiena,
Piccinini ammonisce il rossoblù, il cartellino trova il conforto delle
immagini. Non c’è possesso del pallone, dietro i due c’è Pobega. Pobega
graziato da Piccinini (il giallo era chiaro), mentre quello per Bernardeschi è
sembrato troppo severo. No rigore Protesta Buongiorno e chiede il rigore per un presunto fallo
di mano di Lucumi: il pallone crossato, in realtà, colpisce la spalla sinistra
del difensore rossoblù, giusto non dare penalty.
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