A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
La vittoria del Napoli contro il Bologna al Maradona era l'obiettivo principale dopo le tre sconfitte consecutive e gli azzurri sono riusciti a centrarlo. La Gazzetta dello Sport analizza però il successo di misura, sottolineando come la squadra di Massimiliano Allegri abbia dovuto accontentarsi di una prestazione concreta per portare a casa i tre punti: «Per battere il Bologna, è bastato. Anche perché il Bologna in questo momento si batte da solo, rinunciando a giocare e soprattutto a lottare. Il corto muso allegriano non c'entra: qui non si tratta di scegliere, bisogna accontentarsi di quello che la squadra può dare e cercare di farlo fruttare. Certo, così si fa poca strada ed è meglio chiarirlo subito: vale per il Napoli e il suo inseguimento a un piazzamento Champions, vale per il Bologna e il suo tentativo di cominciare a costruire un futuro in linea con il recente passato». Il quotidiano si sofferma poi sull'identità ancora da definire delle due squadre, evidenziando soprattutto il percorso appena iniziato da Allegri sulla panchina del Napoli: «C’è un aspetto che accomuna entrambe le squadre: non si capisce che strada vogliano prendere. Il Napoli di Spalletti e di Conte aveva un’identità chiarissima. Non si può pretendere che Allegri l’abbia già modellato in base alle sue idee, che solitamente codificano quasi nulla e lasciano nella costruzione molta libertà agli interpreti».
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