A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Alla vigilia di Napoli-Arsenal, sfida
valida per la prima giornata della League Phase di Champions
League, il direttore sportivo azzurro Giovanni Manna ha parlato
ai microfoni di Prime Video. I tifosi si aspettavano un mercato più
movimentato. Perché avete deciso di intervenire poco sulla rosa? "È normale, perché il tifoso si aspettava sicuramente
qualcosa in più. Noi, però, eravamo consapevoli di avere una
rosa adatta ai nostri obiettivi e sapevamo anche di dover
rispettare determinati parametri. È stato un mercato particolare,
soprattutto in Italia, e abbiamo scelto di intervenire il meno
possibile per non alterare gli equilibri che si erano creati.
Lo scorso anno avevamo fatto tanto, inserendo 11 giocatori.
Inoltre, abbiamo avuto diversi infortuni e molti di questi
calciatori non li abbiamo avuti a disposizione, anche
se questo non deve essere un alibi. Vediamo dove saremo arrivati
a dicembre e poi faremo valutazioni differenti".
Allegri è stata una sua scelta. Le danno
fastidio le critiche che sta ricevendo dopo questo inizio
di stagione? "Le critiche fanno parte del gioco. Abbiamo disputato
tre partite, vincendone una e perdendone due, quindi è normale.
Questo lavoro può portarti alle stelle un giorno e,
dopo due sconfitte consecutive, può cambiare tutto. Abbiamo perso in casa
contro il Como commettendo alcuni errori, gli stessi che abbiamo
poi ripetuto a Milano. Abbiamo visto anche la qualità
dell’Inter nella partita di ieri a Madrid: contro di loro, a
quattro minuti dalla fine, eravamo ancora in parità dopo essere
stati sotto 2-0 e abbiamo disputato una buona partita,
giocando a viso aperto e lottando. Ora ci aspetta
un’altra gara estremamente difficile, proprio come quella
di sabato. Dobbiamo restare concentrati e ridurre gli errori.
All’inizio della stagione può succedere. Le
critiche sono giuste quando sono costruttive, non
quando vengono mosse a priori".
|