A cura di: Redazione
Fonte: Radio Punto Nuovo
A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“,
è intervenuto Luciano Tarallo, ex preparatore dei portieri del
Napoli. «Alternanza tra Meret e Milinkovic? Non
penso affatto a un’alternanza futura. Credo che Alex Meret finisca il suo
percorso ed è giusto così, perché alternare i portieri non è corretto. Il
calcio è fatto di certezze: storicamente c’è sempre un primo e un secondo.
L’alternanza ha condizionato entrambi. Nessuno dei due ha avuto certezze e il
portiere ha bisogno soprattutto di tranquillità. Oggi il ruolo è cambiato
profondamente: il portiere è diventato un playmaker e partecipa alla
costruzione, più dell’80% dei palloni viene giocato con i piedi. Il
portiere moderno è il primo attaccante. Serve continuità, e senza continuità è
difficile stabilire gerarchie. La difesa della porta è solo una parte, oggi
conta anche la tecnica con i piedi e la gestione delle transizioni». Sul rendimento del Napoli:
«Bisognerebbe migliorare il tutto. Tranne poche partite,
il Napoli non ha mai espresso un gioco meraviglioso. Molti tifosi preferiscono
vincere e basta, ma chi paga il biglietto vuole anche spettacolo. Quando si
vince si parla di miracoli dell’allenatore, quando non si vince si danno colpe
ad altri. Non è giusto. La responsabilità principale resta sempre di chi
gestisce la squadra. I giornalisti hanno diritto di critica: non vanno in
campo, ma devono poter esprimere giudizi».
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