A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Il progetto del nuovo centro sportivo del Napoli guarda sempre più verso Qualiano, precisamente nell’area di Pozzonuovo-Cardinale, individuata come possibile sede della futura struttura. Si tratta di terreni a vocazione agricola situati lungo la direttrice di via Ripuaria, in una posizione strategica per i collegamenti con l’area flegrea, il litorale giuglianese, l’Asse Mediano e la Circumvallazione. Secondo quanto riferito da Il Mattino, il progetto deve però ancora superare alcuni passaggi urbanistici e amministrativi. I terreni sono privati e fanno capo a due società: da una parte bisognerà ottenere le autorizzazioni necessarie per la trasformazione dell’area, con l’ipotesi di ricorrere alla Zes, dall’altra definire l’accordo economico con i proprietari. Le interlocuzioni sarebbero già partite e la trattativa potrebbe orientarsi su una cifra compresa tra 13 e 13,50 euro al metro quadrato. Il progettista incaricato, Bruno Discepolo, avrebbe inoltre già avviato i contatti con il Comune per verificare la fattibilità dell’operazione. Il piano immaginato da Aurelio De Laurentiis prevede una vera e propria cittadella sportiva, con dieci campi da calcio, palestre, spogliatoi, foresteria e una struttura dedicata alla Youth League, oltre a parcheggi e spazi pubblici. L’obiettivo è riunire prima squadra e settore giovanile all’interno di un unico polo moderno. L’area, secondo quanto riportato dal quotidiano, non sarebbe interessata da vincoli paesaggistici o archeologici, pur trovandosi nelle vicinanze dei siti di gestione dei rifiuti Cava Riconta e Alma, entrambi già bonificati. L’ambizione del Napoli resta quella di avviare i lavori nel 2027, ma si tratta di una previsione legata alla positiva conclusione della trattativa sui terreni e al superamento di tutti gli ostacoli burocratici e autorizzativi.
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