A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Dal ritiro di Dimaro arriva il punto della situazione di
Alex Meret. Il portiere azzurro ha parlato ai microfoni di Kiss Kiss Napoli,
affrontando diversi temi: dall'impatto con Massimiliano Allegri agli obiettivi
stagionali, passando per il suo lungo percorso in maglia azzurra e il sogno di
tornare protagonista anche con la Nazionale. Come stanno andando i primi giorni di ritiro? "È il mio nono ritiro con il Napoli ed è sempre
un'emozione ritrovare compagni e tifosi. Siamo partiti con grande entusiasmo e
il mister ha avuto un ottimo impatto sul gruppo. Stiamo lavorando intensamente
per arrivare pronti all'inizio della stagione". Quali differenze hai notato tra Conte e Allegri? "È ancora presto per fare paragoni, ma una cosa è
chiara: Allegri insiste molto su attenzione e concentrazione. Ci chiede di
ridurre al minimo gli errori e dà grande importanza a ogni gesto tecnico,
perché spesso sono proprio i dettagli a decidere una partita o un'intera
stagione. Ci sta trasmettendo concetti importanti e stiamo crescendo giorno
dopo giorno". Ti aspettavi di vivere così a lungo la tua avventura al
Napoli? "Onestamente no. Quando sono arrivato avevo tanti sogni
e grandi aspettative, ma poter restare qui così tanti anni è motivo di grande
orgoglio. Ho vissuto momenti bellissimi, conquistando due Scudetti e altri
trofei, insieme a periodi più complicati che ho sempre affrontato con
professionalità e voglia di migliorarmi. Essere ancora qui, al nono anno
consecutivo, mi rende davvero felice". Qual è il ricordo più bello della tua esperienza in
azzurro? "La finale di Coppa Italia contro la Juventus occupa
sicuramente un posto speciale. Fu la mia prima grande gioia con questa maglia e
riuscire a essere decisivo nella lotteria dei rigori è un ricordo che porterò
sempre con me. Da quel momento sono arrivate tante altre soddisfazioni
indimenticabili". Quali obiettivi ti sei posto per questa stagione? "Voglio disputare una grande stagione, giocare il più
possibile e aiutare la squadra a raggiungere i propri traguardi. L'obiettivo
principale è regalare soddisfazioni ai nostri tifosi". Ti immagini ancora a lungo con la maglia del Napoli? "Qui sto benissimo. Se continueranno a esserci la
fiducia della società e dell'allenatore, sarò felice di proseguire questa
avventura. Mi sento motivato, carico e desideroso di dare il massimo". Dove può arrivare questo Napoli? "Abbiamo il dovere di essere competitivi in tutte le
competizioni. Non dobbiamo imporci limiti, ma lavorare quotidianamente per
ottenere il maggior numero possibile di risultati. Le qualità ci sono e
dobbiamo dimostrarlo sul campo". La Champions League rappresenta un obiettivo particolare? "Assolutamente sì. Lo scorso anno non siamo riusciti a
superare la fase campionato e vogliamo fare meglio. Andare avanti nella
competizione è una delle nostre ambizioni e faremo tutto il possibile per
riuscirci". Pensi ancora alla Nazionale? "La maglia azzurra rappresenta sempre un sogno e un
motivo di orgoglio. Con il nuovo commissario tecnico inizierà un nuovo ciclo e
il mio obiettivo è quello di conquistare nuovamente un posto nel gruppo". Cosa ti aspetti dall'amichevole contro l'Arezzo?
"Sarà un test importante per mettere minuti nelle gambe
e continuare il nostro percorso di crescita. Speriamo di avere tanti tifosi al
nostro fianco: il loro entusiasmo può darci una spinta fondamentale all'inizio
di una stagione che si preannuncia lunga e impegnativa".
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