A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Aurelio De Laurentiis riapre il dibattito sul futuro del calcio e invita a mettere in discussione anche alcune delle consuetudini più radicate. Il presidente del Napoli, intervenuto a margine di un incontro del TEHA Club, il club di The European House – Ambrosetti dedicato a imprenditori e top manager a Roma. Il patron azzurro ha affrontato varie tematiche. «Perché non discutere se accorciare o eliminare l'intervallo? Dobbiamo avere il coraggio di discutere il "prodotto calcio" sotto ogni punto di vista. A cominciare dal gioco, dalla durata della partita, dalle interruzioni. Non esistono regole sacre soltanto perché esistono da cent'anni. Prendiamo l'intervallo. Quindici minuti. Ma perché non possiamo discutere se accorciarlo, o perfino eliminarlo? Non possiamo pretendere che sia lui ad adattarsi alle nostre abitudini. Dobbiamo essere noi a capire le sue. Perché nel frattempo YouTube non aspetta la Lega. TikTok non aspetta la UEFA. II mondo digitale in cui vivono i nostri giovani corre a una velocità straordinaria. E noi non possiamo pensare che il calcio sia immortale soltanto perché è stato importantissimo per cento anni».
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