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SABATO 17 OTTOBRE 2026 - CONFERENZA STAMPA

NAPOLI, ALLEGRI IN CONFERENZA: “L’UNICA SOLUZIONE È LAVORARE. DOBBIAMO TRASFORMARE LA DELUSIONE IN RABBIA”


"Sarebbe stato meglio fare un solo tiro e segnare"


 
     
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A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it

Al termine della sfida contro il Venezia, Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa per analizzare la sconfitta del Napoli e il momento complicato attraversato dagli azzurri.

«La sconfitta contro il Venezia e il momento della squadra? Sarebbe stato meglio fare un solo tiro e segnare, invece è successo esattamente il contrario. Nel calcio ci sono momenti del genere e l’unico modo che conosco per superarli è lavorare, mettendo ancora più attenzione in quello che facciamo e trasformando la delusione in rabbia agonistica. Oggi non è andata bene e dobbiamo accettarlo, sapendo che in questa fase c’è bisogno di soffrire e impegnarsi ancora di più. Tocca a noi ribaltare la situazione, a cominciare dalla prossima partita di Champions League contro una squadra che ha sempre fatto bene.

La scelta di schierare tre centrali? Credo che, quando una squadra arriva a effettuare 29 tiri, sia difficile pensare che con uno o due centrali in meno avremmo necessariamente vinto la partita. Beukema ha fatto bene, così come gli altri difensori. In questo momento la classifica non ci sorride: abbiamo perso tre partite nelle ultime sette e dobbiamo trovare il modo di uscire da questa situazione. La strada è quella del lavoro, cercando anche di riportare dalla nostra parte quegli episodi che ultimamente ci stanno penalizzando.

La soluzione ai problemi del Napoli? Se guardiamo soltanto il risultato, è normale che ci sia preoccupazione. Se, invece, analizziamo le prestazioni, il giudizio può essere diverso: contro il Villarreal avevamo giocato una buona partita, ma il risultato ha inevitabilmente condizionato le valutazioni. Oggi è successo qualcosa di simile. Il Venezia è stato ordinato e noi abbiamo subito gol a causa di un errore che potevamo evitare. Nella mia carriera ho già attraversato momenti del genere e so che non esistono scorciatoie. Bisogna lavorare con serenità, mantenere lucidità e trasformare la delusione in rabbia agonistica, utilizzandola come stimolo per migliorare.

Il turnover con Lucca e Giovane e la rosa del Napoli? La rosa del Napoli è ottima, ma non possiamo pretendere che giochino sempre gli stessi. Abbiamo affrontato nove partite in 28 giorni e, senza una gestione adeguata delle energie, rischiamo di perdere altri giocatori. Lucca ha disputato la sua partita, ha lottato e bisogna considerare che era da tanto tempo che non partiva titolare. Anche Giovane ha avuto la possibilità di giocare. Sono scelte necessarie in un calendario così fitto e ora dobbiamo concentrarci sul prossimo impegno, valutando le condizioni di tutti.

Le condizioni di Alisson Santos? Ha accusato un risentimento muscolare in occasione dell’ultimo tiro. Si allenava con il gruppo da otto giorni e non potevo immaginare che potesse avere un nuovo problema. Al suo posto avrei inserito Lang, ma in queste situazioni non si può prevedere tutto. Adesso dobbiamo recuperarlo e valutare le sue condizioni, così come quelle degli altri giocatori indisponibili. Olivera e Anguissa erano in panchina, ma questo non significa necessariamente che siano pronti per giocare. Dobbiamo gestire ogni situazione con attenzione e pensare a recuperare più calciatori possibile.

La prossima sfida di Champions League contro il Bodø/Glimt? Adesso dobbiamo voltare pagina e concentrarci immediatamente sulla Champions League. Non abbiamo tempo per rimuginare sulla sconfitta contro il Venezia: serve recuperare energie, lavorare sugli errori e prepararci al meglio. Dobbiamo affrontare il prossimo appuntamento con carattere, consapevoli che soltanto attraverso il lavoro e una maggiore attenzione possiamo cambiare il corso di questo momento».