A cura di: Redazione
Fonte: Radio CRC
Il calciatore del Napoli, Vanja Milinkovic-Savic, è
intervenuto in esclusiva ai microfoni di Radio CRC, emittente partner del club
azzurro. Queste le sue dichiarazioni: «Contro la Cremonese abbiamo messo più energia in campo
rispetto alla sfida contro la Lazio, penso si sia visto. Eravamo più
determinati anche nelle ripartenze e davanti la porta. Secondo me questo ha
fatto la differenza. Difesa a 3 o a 4? Dipende da partita a partita e
dall’avversario: riusciamo sempre ad adattarci. Lancio lungo una mia specialità? Facciamo tutto quello che
serve in base ai momenti della partita: che sia un passaggio corto o una palla
lunga dobbiamo sfruttare ogni momento al meglio. Chiaramente le difficoltà ci sono state in questa stagione,
qualcuna l’abbiamo sofferta un po’ di più, ma si superano. Fa parte del
percorso di un campionato, anche se per noi sono state tante quindi è stato un
peccato. Comunque ritengo che abbiamo fatto grandi cose. Orgoglioso di essere uno dei migliori pararigori in Serie A?
No, per adesso no. Quando finirò la carriera forse penserò a queste cose.
Adesso non guardo le statistiche. Il Como non mi sorprende, giocava già molto bene l’anno
scorso: è una buona squadra con un’identità di gioco molto chiara. La Serie A è il campionato più tattico di tutti: ogni
campionato ha la sua bellezza, sono tutti diversi tra di loro. La partita che
rigiocherei? Quella con il Copenaghen in Champions League.
Sapevo anche prima di venire qui a Napoli che è una città
che vive il calcio a 360°, ma non mi aspettavo che il tifo fosse così
coinvolto: è stata una sorpresa molto positiva».
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