A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Mauro Meluso, intervenuto ai microfoni di Gianlucadimarzio.com, ha fatto il punto sulla sua
esperienza al Napoli nella stagione 2023/24: “Difficile dire se io sia riuscito
o meno a sfruttare la chance, ma va detto che era una situazione complicata,
dopo uno scudetto e una stagione supergloriosa. Fu difficile impormi come ero
abituato a fare. Ricordo bene la gestione di tanti momenti vissuti, fu
un’annata disgraziata ma al presidente De Laurentiis va tutta la mia
gratitudine: ho fatto la Champions, ho pranzato con Florentino Perez prima di
Real Madrid-Napoli. Sono esperienze indimenticabili.
Non sono mancati i retroscena di mercato: “Ho un po’ di
rammarico, perché avrei potuto fare qualcosa in più. Chi avrei voluto prendere?
Mi ero prefissato di prendere Sesko per l’attacco. Mentre con Mazzarri volevamo
puntare su Theate, che poi non siamo riusciti a prendere. Purtroppo non era
facile in una stagione in cui è sempre mancata continuità tecnica. Natan invece fu
un’intuizione di Maurizio Micheli e quando io arrivai erano già abbastanza
avanti nella trattativa, ma la sottoscrissi a 360 gradi, perché questo ragazzo
aveva potenzialità enormi. Caratterialmente era un po’ timido e aveva bisogno
di tempo per esprimersi“.
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