A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Scott McTominay ha parlato al Corriere della Sera anche delle ambizioni del Napoli e della sua esperienza in azzurro. Il Napoli che aspettative ha in questa stagione? «Per ora vogliamo andare avanti in Champions, per noi è molto importante». Ha esordito in Premier con Mourinho, se la chiamasse per andare al Real Madrid, ci andrebbe? «Se succedesse, ci penserei». Pizza, mare e sole: cosa preferisce? «Non mangio la pizza, l’ho provata una volta sola da quando sono a Napoli. Mi piace invece il mare. Ma in questo periodo la temperatura è alta, se rimani troppo a lungo al sole puoi disidratarti e non fa bene al recupero quando ti alleni ogni singolo giorno». In Champions salterà l’Arsenal, non il derby con il City. «Ogni partita di Champions è dura. Quest’anno abbiamo un allenatore più adattabile al calcio della Champions e questo dovrebbe aiutarci molto». McTominay e De Bruyne, insieme si può? «Certo. Kevin è straordinario e ci conosciamo molto bene. Abbiamo un ottimo rapporto anche fuori dal campo, questo aiuta. Ovviamente dipende dall’allenatore e dalla formazione che sceglie». Alcuni dei suoi gol sono diventati iconici. La rovesciata, per esempio. «La provo solo quando sento che il momento è quello giusto. Non la farei mai solo per esibirmi o per cercare di segnare un gol spettacolare». Ha tranquillizzato i tifosi sui social, li usa spesso? «Sul mio telefono non ho app di social media. Le persone intelligenti non sentono il bisogno di sentirsi amati o odiati». Il gol più bello. «Quello dello scudetto, non lo dimenticherò mai per il resto della mia vita». Si considera un leader? «Il mio stile non è quello di urlare molto. La mia idea per la squadra è avere standard elevati, alzare sempre il livello e assicurarsi che ogni dettaglio sia curato. Non mi piace quando durante gli allenamenti ci sono troppe risate e si scherza troppo. Quindi sì, mi sento un leader, ma ce ne sono altri nel gruppo».
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