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MARTEDÌ 1 SETTEMBRE 2026 - DAL WEB

MAZZOCCHI SALUTA CON UNA LETTERA DA BRIVIDI: “VADO VIA DA VINCITORE, UNA PARTE DI ME RESTERÀ PER SEMPRE A NAPOLI”


Il lungo messaggio del terzino napoletano


 
     
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A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it

Pasquale Mazzocchi saluta il Napoli e la sua gente. Il terzino napoletano, infatti, è pronto a iniziare una nuova avventura al Venezia. Prima dell’addio, però, ha voluto rivolgere un lungo messaggio ai tifosi attraverso i social, ripercorrendo emozioni, difficoltà e soddisfazioni vissute durante la sua esperienza in azzurro.

La lettera di Mazzocchi per salutare Napoli

Dal giorno in cui ho indossato quella maglia ho sempre sognato un finale diverso. Ma la vita non ti porta sempre dove vorresti. Devi accettarlo ed essere pronto a tutto. Ero Napoletano prima di arrivare. Lo sono stato indossando quella maglia e lo sarò per tutta la vita. Ho dato tutto, cercando di trascinarvi con me quando sono stato chiamato in causa. Non è stato facile. Ci sono stati giorni bui. Perché quando le cattiverie arrivano dalla tua stessa gente fanno ancora più male, soprattutto quando sai di aver dato tutto te stesso.

Ma non c’è stato un giorno in cui, guardandomi allo specchio, non abbia riconosciuto chi ero e ricordato da dove venivo. Ho trovato pace quando ho capito che le persone che mi volevano bene erano molte di più di quelle che mi volevano fuori da casa mia. Non dovevo cambiare per essere accettato: dovevo continuare a essere me stesso. Vado via da vincitore: uno Scudetto e una Supercoppa con la mia amata Napoli.

In due anni, insieme ai miei compagni e al mister, abbiamo realizzato qualcosa di incredibile quando nessuno credeva in noi. Sacrificio dopo sacrificio, siamo arrivati sul tetto d’Italia. E se qualcuno pensa che sia stata fortuna, rispondo che la fortuna bisogna andarsela a prendere.

Saluto Napoli con gli occhi pieni di emozione e il cuore pieno d’orgoglio. Una parte di me resterà per sempre a Napoli, a casa mì. Perché non sono stato soltanto un calciatore del Napoli. Sono stato un Napoletano con quella maglia addosso. Grazie a tutti. V vogl ben over”.