A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è
intervenuto Amedeo Manzo, presidente Banca di Credito Cooperativa: "Non si può non battere il Frosinone. La rosa del
Napoli è piena di Nazionali, ci sono campioni, c'è un pubblico eccezionale,
mega ingaggi. Allegri qualche campionato l'ha vinto, deve tirare fuori questi
fattori. De Bruyne gioca ala destra con il Belgio. Fa il metodista, gioca
mezzala. Invece in Danimarca giocano per Hojlund. Bisogna strutturare un modulo
che valorizzi le caratteristiche dei giocatori. Vergara gioca sulla fascia
destra con la Nazionale. Credo che al Napoli serva qualcosa sul piano della
motivazione. Come istituto di credito è giusto credere che il
progresso della città di Napoli passi attraverso strutture sportive? Sì, la
cultura è una delle industrie principali del nostro Paese e della Campania in
particolare. Porta il miglioramento culturale, sociale e economico. La stessa
cosa lo sport, che serve per far arrivare altri investimenti. Se abbiamo un
tessuto di persone che crescono con i valori dello sport e si allontanano dalla
strada, abbiamo una comunità predisposta verso il bene. Lo sport è una grande
industria. Noi ci stiamo occupando del tema del palazzetto del Mario Argento. Ho parlato con De Laurentiis, ho dichiarato la
disponibilità a sostenere attività costruttive di impianti a favore della
nostra città. Non so se ne ha bisogno, sono cifre diverse da quelle di uno
stadio. Noi ci siamo, abbiamo competenze, professionalità e vogliamo stare
vicino alla comunità. Ho detto al presidente che il tasso lo deve scrivere lui
(ride ndr). Il dialogo è nato prima, per lo stadio, ma siamo disposti
a fare anche un centro sportivo. Sarebbe un onore. Ci aspettiamo che giovani
talenti vadano a fare scuole calcio. Ci aspettiamo che il club accolga i
ragazzi della nostra città e attenui l'acquisto di pseudocampioni. Secondo me De Luarentiis non opera solo in chiave
economica. È già entrato nella storia con i trofei, con i due scudetti, ora
probabilmente mettere la firma sul centro sportivo sarebbe importante. Se fa un
passo verso l'attuale amministrazione male non fa.
BCC è una banca giovane a Napoli, nasce sulle ceneri del
Banco di Napoli. Abbiamo distribuzioni in giro. Ora però le banche si valutano
per la disponibilità a incidere nel tessuto economico".
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