A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Giovanni Manna, ds del Napoli, ha parlato a pochi minuti dal match contro l'Inter. Di seguito le sue parole: «Innanzitutto volevo mandare un abbraccio a Piero Ausilio,
che nei miei due anni a Napoli è stato un rivale sul campo, ma anche un amico.
Voglio fare un grande in bocca al lupo anche a Dario Baccin per questa sua
nuova esperienza. Inter-Napoli sfida scudetto? È stata una partita scudetto
soprattutto nel primo anno, forse meno nella scorsa stagione. L'Inter l'anno
scorso ha dominato il campionato e noi, a tratti, siamo riusciti a restare
vicini. Poi una serie di situazioni, di dinamiche e di cambiamenti durante la
stagione non ci hanno permesso di competere fino in fondo ad armi pari. L'Inter è una squadra forte, lo era già prima e oggi,
secondo me, è ancora più forte. Per questo sappiamo di affrontare una partita
molto difficile. Per quanto riguarda il nostro momento, siamo sicuramente
all'inizio della stagione e dobbiamo avere equilibrio. Tra Genoa e Como,
secondo me, ci sono state situazioni differenti. Nel primo tempo contro il Genoa abbiamo avuto delle
difficoltà. Non eravamo particolarmente brillanti e loro ci hanno messo sotto
pressione, riuscendo a crearci qualche problema. Poi, però, siamo cresciuti
alla distanza e siamo riusciti a venire fuori. Contro il Como avevamo scelto di interpretare la partita in
maniera diversa. Il calcio dura novanta minuti e la nostra idea era quella di
aspettare gli avversari in una prima fase, per poi cercare di aprire la partita
nel secondo tempo anche attraverso i cambi. Purtroppo abbiamo avuto anche due infortuni e, soprattutto,
abbiamo commesso degli errori che non ci appartengono e che non dobbiamo
commettere. Questo è un gruppo maturo, un gruppo consapevole delle
proprie qualità e del proprio percorso. Dobbiamo ritrovare quella
determinazione e quella cattiveria agonistica che hanno contraddistinto questa
squadra negli ultimi anni. Stiamo lavorando su questo e siamo convinti che riusciremo a
ritrovare quelle caratteristiche. Non dobbiamo fasciarci la testa se in questo momento
non arrivano determinati risultati o se ci troviamo davanti a qualche
difficoltà. Sappiamo che San Siro è un campo difficile e lo dicono anche
i numeri. È un dato di fatto. Però noi faremo la nostra partita, come abbiamo
sempre fatto. McTominay? È importante fare chiarezza sui tempi di
recupero. Scott ha affrontato un intervento di ablazione e, secondo quelli che
sono i protocolli e le tempistiche previste, ci sono circa ventotto giorni
necessari per poter ottenere nuovamente l'idoneità sportiva. In questo periodo assume dei farmaci anticoagulanti che sono
incompatibili con l'attività sportiva agonistica. Per le prime due settimane
dovrà stare completamente a riposo. Successivamente potrà riprendere gradualmente l'attività
agonistica, inizialmente senza contatti, per altre due o tre settimane. Queste
sono le tempistiche attuali, al contrario di quanto ho letto o sentito in
alcuni casi. Poi, naturalmente, bisognerà valutare la situazione giorno
dopo giorno. Il ragazzo potrebbe avere bisogno di ulteriore tempo per ritrovare
la condizione oppure potrebbero esserci altre variabili, ma oggi le indicazioni
sono queste. Proprio per questo abbiamo deciso di anticipare la sosta e
di gestire la situazione con l'obiettivo di provare a riaverlo a disposizione
nel mese di ottobre, quando ci saranno nove partite e un calendario molto
intenso. Rinnovo? Stiamo parlando anche di questo. Ci siamo già
incontrati e Scott è un giocatore importante per il Napoli. Ha ancora due anni di contratto e la volontà della società è
quella di provare a prolungare il rapporto. Anche il giocatore ha manifestato
la volontà di parlarne. Naturalmente bisogna trovare un punto d'incontro e far
coincidere tutte le esigenze. Non è mai semplice, ma ci stiamo lavorando e
stiamo provando a trovare una soluzione per il futuro».
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