TORNA IN HOMESOCIETA'SQUADRASTAGIONECalciomercatoSTATISTICHECONTATTI



SABATO 5 SETTEMBRE 2026 - INTERVISTE

MANNA A DAZN: "MCTOMINAY? SERVONO 28 GIORNI PER RIAVERE L'IDONEITÀ SPORTIVA! SUL RINNOVO..."


Le parole del direttore sportivo azzurro


 
     
0


A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it

Giovanni Manna, ds del Napoli, ha parlato a pochi minuti dal match contro l'Inter. Di seguito le sue parole:

«Innanzitutto volevo mandare un abbraccio a Piero Ausilio, che nei miei due anni a Napoli è stato un rivale sul campo, ma anche un amico. Voglio fare un grande in bocca al lupo anche a Dario Baccin per questa sua nuova esperienza.

Inter-Napoli sfida scudetto? È stata una partita scudetto soprattutto nel primo anno, forse meno nella scorsa stagione. L'Inter l'anno scorso ha dominato il campionato e noi, a tratti, siamo riusciti a restare vicini. Poi una serie di situazioni, di dinamiche e di cambiamenti durante la stagione non ci hanno permesso di competere fino in fondo ad armi pari. L'Inter è una squadra forte, lo era già prima e oggi, secondo me, è ancora più forte. Per questo sappiamo di affrontare una partita molto difficile.

Per quanto riguarda il nostro momento, siamo sicuramente all'inizio della stagione e dobbiamo avere equilibrio. Tra Genoa e Como, secondo me, ci sono state situazioni differenti. Nel primo tempo contro il Genoa abbiamo avuto delle difficoltà. Non eravamo particolarmente brillanti e loro ci hanno messo sotto pressione, riuscendo a crearci qualche problema. Poi, però, siamo cresciuti alla distanza e siamo riusciti a venire fuori.

Contro il Como avevamo scelto di interpretare la partita in maniera diversa. Il calcio dura novanta minuti e la nostra idea era quella di aspettare gli avversari in una prima fase, per poi cercare di aprire la partita nel secondo tempo anche attraverso i cambi. Purtroppo abbiamo avuto anche due infortuni e, soprattutto, abbiamo commesso degli errori che non ci appartengono e che non dobbiamo commettere.

Questo è un gruppo maturo, un gruppo consapevole delle proprie qualità e del proprio percorso. Dobbiamo ritrovare quella determinazione e quella cattiveria agonistica che hanno contraddistinto questa squadra negli ultimi anni. Stiamo lavorando su questo e siamo convinti che riusciremo a ritrovare quelle caratteristiche. Non dobbiamo fasciarci la testa se in questo momento non arrivano determinati risultati o se ci troviamo davanti a qualche difficoltà. Sappiamo che San Siro è un campo difficile e lo dicono anche i numeri. È un dato di fatto. Però noi faremo la nostra partita, come abbiamo sempre fatto.

McTominay? È importante fare chiarezza sui tempi di recupero. Scott ha affrontato un intervento di ablazione e, secondo quelli che sono i protocolli e le tempistiche previste, ci sono circa ventotto giorni necessari per poter ottenere nuovamente l'idoneità sportiva. In questo periodo assume dei farmaci anticoagulanti che sono incompatibili con l'attività sportiva agonistica. Per le prime due settimane dovrà stare completamente a riposo. Successivamente potrà riprendere gradualmente l'attività agonistica, inizialmente senza contatti, per altre due o tre settimane.

Queste sono le tempistiche attuali, al contrario di quanto ho letto o sentito in alcuni casi. Poi, naturalmente, bisognerà valutare la situazione giorno dopo giorno. Il ragazzo potrebbe avere bisogno di ulteriore tempo per ritrovare la condizione oppure potrebbero esserci altre variabili, ma oggi le indicazioni sono queste. Proprio per questo abbiamo deciso di anticipare la sosta e di gestire la situazione con l'obiettivo di provare a riaverlo a disposizione nel mese di ottobre, quando ci saranno nove partite e un calendario molto intenso.

Rinnovo? Stiamo parlando anche di questo. Ci siamo già incontrati e Scott è un giocatore importante per il Napoli. Ha ancora due anni di contratto e la volontà della società è quella di provare a prolungare il rapporto. Anche il giocatore ha manifestato la volontà di parlarne. Naturalmente bisogna trovare un punto d'incontro e far coincidere tutte le esigenze. Non è mai semplice, ma ci stiamo lavorando e stiamo provando a trovare una soluzione per il futuro».