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SABATO 31 OTTOBRE 2026 - INTERVISTE

LLORENTE: "QUANDO A NAPOLI CAMBIAMMO ANCELOTTI NON SERVÌ A NIENTE, LA SQUADRA AVEVA PROBLEMI COL CLUB"


Le parole del doppio ex


 
     
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A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it

Fernando Llorente, ex attaccante di Juventus e Napoli, ha rilasciato un'intervista a Tuttosport in vista della sfida di campionato tra le sue due ex squadre. Tra i temi affrontati, il ritiro anticipato deciso dai bianconeri, la crisi della squadra di Luciano Spalletti e il possibile peso di un cambio in panchina. Llorente ha ricordato anche la propria esperienza a Napoli nel 2019, quando la squadra fu protagonista di un ritiro: «A Napoli ne abbiamo fatto uno nel 2019. Ma lo penso ancora oggi: non era il momento perché non era una cosa decisa dai giocatori e dall'allenatore. In questo caso, se ha agito direttamente Spalletti, sicuramente ha fatto benissimo: è lui l'uomo che gestisce la squadra. È un momento che serve per alzare la soglia d'attenzione di tutti. Chi ha famiglia lo fa sempre mal volentieri, ai giovani non cambia più di tanto la routine. Sono convinto, dopo aver visto la squadra a Genova, che la Juve abbia bisogno di un momento per compattarsi».

Llorente: «Alla Juve manca un po' tutto»

L'ex centravanti ha poi evidenziato l'assenza di figure simbolo all'interno dello spogliatoio bianconero, facendo riferimento a campioni come Del Piero e Marchisio: «Alla Juve manca un po' tutto», ha spiegato, sottolineando la necessità di avere «qualcuno che abbia coscienza del mondo Juve e che lo sappia trasmettere ai nuovi arrivati».

Il paragone con il Napoli di Ancelotti: «L'allenatore da solo non può fare nulla»

Llorente ha infine parlato della situazione tecnica della Juventus, richiamando quanto accaduto al Napoli durante l'esperienza di Carlo Ancelotti: «Quando noi cambiammo Ancelotti a Napoli non servì a niente: la squadra aveva dei problemi con la società e quelli non cambiarono, aveva un male più profondo rispetto all'allenatore. Penso lo stesso dell'attuale Juve: i giocatori devono lavorare ancora più forte, sforzarsi di più, lottare e aiutarsi. Prima partendo dalla solidità difensiva e poi pensando a delle soluzioni per fare qualche gol in più. Con Ancelotti avendo un rapporto magnifico, anche se i risultati non arrivavano. avevamo solo bisogno di tempo Ora è giusto che la Juve si guardi allo specchio e trovi delle strade percorribili per uscire dalla crisi: l'allenatore da solo non può fare nulla».