A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Inter-Napoli rappresenta già un esame importante per le
ambizioni degli azzurri, chiamati a reagire dopo il ko contro il Como. A San
Siro, Massimiliano Allegri dovrà fare i conti anche con l’assenza di Scott
McTominay, pesante non solo per qualità ma anche per gli equilibri tattici. Una
delle priorità sarà contenere Hakan Calhanoglu, capocannoniere dell’Inter dopo
due giornate con due gol, entrambi realizzati dalla distanza. Per La Gazzetta dello
Sport, il Napoli potrebbe evitare di affidare a Stanislav Lobotka il solo
compito di limitare il regista turco, optando per una pressione organizzata su
più livelli.
L’idea di Allegri potrebbe prevedere l’alternanza tra 4-3-3
e 4-2-3-1, con una vera e propria gabbia attorno a Calhanoglu. Hojlund e
Vergara, favorito su Kevin De Bruyne, potrebbero guidare la prima pressione,
mentre Lobotka sarebbe incaricato di prendere il turco quando l’Inter riuscirà
a risalire il campo. L’assenza di McTominay pesa anche nel controllo di
Barella, ma la grande mobilità dei centrocampisti nerazzurri potrebbe lasciare
spazi interessanti. Ed è proprio qui che Allegri potrebbe puntare su Vergara:
recuperare palla e verticalizzare rapidamente per attaccare una difesa dell’Inter
che nelle prime uscite ha mostrato qualche difficoltà nell’uno contro uno. Una
soluzione che spiegherebbe la preferenza per il classe 2003 rispetto a De
Bruyne e che potrebbe diventare una delle chiavi tattiche di Inter-Napoli.
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