A cura di: Redazione
Fonte: Radio Punto Nuovo
A Radio Punto Nuovo, nel corso di “Punto Nuovo Sport“,
è intervenuto Gianni Improta. “Napoli-Parma? Il pareggio nasce da un
errore difensivo: la disattenzione tra i centrali ha sorpreso il Napoli e da lì
è partita l’azione del gol. A livello psicologico questo incide, perché ti
trovi sotto senza aspettartelo. Poi la squadra si è rimessa a giocare, ha
creato qualche occasione, ma il Parma si è chiuso bene e non era facile trovare
spazi. Nel secondo tempo il Napoli ha provato a vincerla, ma sono partite che
durante una stagione capitano. C’è rammarico, però il punto muove la classifica
e, visto anche il risultato dell’Inter, il secondo posto è praticamente
blindato. Finché la matematica non condanna bisogna crederci, ma il distacco
resta importante. Formazione? Sulle scelte, si può sempre
discutere dopo. Forse avrei inserito prima alcune soluzioni offensive e
cambiato modulo già a inizio ripresa, passando a una difesa a quattro e
cercando più qualità davanti. Ma nel calcio è facile parlare col senno di poi:
durante la gara l’allenatore decide in base a quello che vede. Il Napoli, nonostante i tanti infortuni, ha fatto una
stagione encomiabile. Senza alcune assenze importanti probabilmente
sarebbe stato ancora più vicino alla vetta. Resta il rammarico per
l’eliminazione in Champions, ma in campionato la squadra è stata sempre
competitiva. Sullo scudetto, l’Inter ha dimostrato di essere una
corazzata. Ha segnato tanti gol e mantiene un ritmo altissimo. Il
Napoli può solo continuare a vincere e sperare, ma il margine è ampio.
Non mi preoccupa la lotta Champions: il
Napoli è solido mentalmente e il vantaggio è rassicurante. Piuttosto sono le
altre squadre a dover guardare il Napoli. La squadra sta bene di testa, è
arrabbiata per il pareggio e credo tornerà presto alla vittoria”.
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