A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Serviva una scossa, ed è arrivata subito. Il Napoli supera
il Sassuolo al Maradona, interrompe la serie di tre pareggi consecutivi e
ritrova una vittoria che mancava dall’inizio del 2026. Decide una zampata di
Stanislav Lobotka dopo appena sette minuti: un gol pesante, il primo dopo tre
anni e mezzo, che basta agli azzurri per restare in scia dell’Inter, distante
sei punti. La prestazione, però, non convince del tutto. In vista del
delicato impegno di Champions League contro il Copenaghen, il bicchiere non è
mezzo vuoto, ma nemmeno colmo. Lo sottolinea il Corriere della Sera, che
analizza con lucidità i limiti emersi nonostante il successo:
“Tre punti che spezzano la striscia di pareggi (tre) e che
restituiscono energia in vista della delicata sfida di Champions a Copenaghen,
quasi da dentro o fuori. Servirà però ben altro tipo di carburante per resistere
non soltanto al gelo della Danimarca ma anche per fare andare testa e gambe più
velocemente. Il Napoli va sotto ritmo, perde tanti, troppi palloni, soprattutto
nel secondo tempo, ha difficoltà ad imbastire una giocata lineare. L’affanno,
stavolta, non è fare il gol ma difenderlo strenuamente”.
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