A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
L’edizione odierna de Il Mattino fa il punto su
quanto accaduto lunedì a Castel Volturno, nel day after della pesante
sconfitta per 3-0 contro la Juventus. Antonio Conte ha voluto la squadra
attorno a sé, ma non per una strigliata: solo parole, analisi e sostegno a un
gruppo apparso stanco e deluso. Un confronto necessario in uno dei momenti più delicati
della stagione. Il Napoli plasmato dal tecnico salentino è alle prese con
un’emergenza ormai strutturale, aggravata anche dall’infortunio di Milinkovic-Savic,
fermato da un’elongazione al bicipite femorale che lo costringerà a saltare il
Chelsea e almeno altre tre partite. Conte ha scelto la linea della fiducia. Nessun rimprovero,
solo la volontà di ribadire che tutti gli obiettivi stagionali restano alla
portata. Un concetto che si lega alla visione di Aurelio De Laurentiis,
che all’inizio del ciclo Conte aveva fissato due traguardi chiari: il ritorno
in Champions League attraverso un piazzamento tra le prime quattro e un cammino
europeo il più lungo possibile.
Il passaggio ai playoff di Champions è ancora possibile,
nonostante l’amarezza lasciata dalla sconfitta di Torino. Ed è proprio questo
il messaggio che Conte ha voluto trasmettere alla squadra alla vigilia della
sfida da dentro o fuori con il Chelsea. Il suo intervento, lungo e
approfondito, ha ripercorso errori e scelte, come in ogni normale
post-sconfitta, nel tentativo di rimettere ordine e chiarezza dopo una serata
complicata all’Allianz Stadium.
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