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SABATO 24 GENNAIO 2026 - INTERVISTE

HOJLUND A DAZN: "A GENNAIO HO GIOCATO TANTI MINUTI, IL CALENDARIO È STATO INCESSANTE. SULLA JUVE..."


"Siamo delusi per non aver vinto a Copenaghen"


 
     
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A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it

Rasmus Hojlund, attaccante del Napoli, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di DAZN, toccando diversi temi: dal momento della squadra alla sfida con la Juventus, passando per il rapporto con Conte, gli infortuni e la convivenza con Lukaku.

Gennaio, Copenaghen e la Juventus

«Gennaio è stato un mese molto impegnativo. Ho giocato tanti minuti, il calendario è stato incessante e, con tutti gli infortuni, non è stato facile per la squadra. Ho dovuto giocare sempre: non mi lamento, ma è stato duro sia mentalmente che fisicamente».

Sulla Champions League

«Siamo delusi per non aver vinto a Copenaghen, però abbiamo ancora la possibilità di qualificarci e faremo di tutto per riuscirci».

Poi lo sguardo va alla Juventus

«È una partita davvero importante per noi, ma anche per loro. Abbiamo l’occasione di dimostrare ancora una volta che meritiamo la parte alta della classifica. La Juventus sta facendo molto bene con il nuovo allenatore. All’andata è stata una bella serata: vincere contro la Juve è sempre speciale per tifosi, giocatori e club. Sarebbe bellissimo ripetersi».

Hojlund ha commentato anche l’intervista virale di McTominay dopo Inter-Napoli

«L’ho vista, era ovunque. Era difficile non notarla. Penso che abbia ragione: non è una bella situazione, ma chi c’è deve alzare l’asticella. E io devo essere tra questi».

Un passaggio molto personale

«Non sono sempre stato il talento più puro. Può sorprendere, ma fin da giovane ho dovuto lavorare più duramente degli altri. È per questo che sono qui oggi. Non mi vedrete mai mollare: voglio lottare su ogni pallone, migliorare e imparare costantemente. Non si è mai troppo bravi per smettere di crescere».

Il rapporto con Conte

«Quando Conte dice che posso diventare un top fa piacere, anche se non lo dice spesso. Cerco di imparare da lui ogni giorno, ascoltando tutti i suoi consigli. È un allenatore incredibile e sono sicuro che lavorando insieme diventerò un calciatore migliore. Per un attaccante segnare è importante, ma lo è anche aiutare la squadra. Il mio obiettivo è giocare con continuità e vedere il Napoli ai vertici. Se non segnassi più ma vincessimo un titolo, sarei comunque felice. Detto questo, voglio migliorare le mie statistiche e diventare un giocatore sempre più completo».

Lukaku e la convivenza

«Da quando è tornato dal recupero in Belgio mi ha aiutato molto. Abbiamo un buon rapporto e penso che potremmo completarci bene, sia da rivali per il posto che giocando insieme. Non spetta a me decidere, ma quando mi chiedono se possiamo giocare insieme rispondo sempre di sì: è un grande giocatore e un grande compagno».

Il soprannome

«Non credo di averne uno. Ho detto ai compagni di chiamarmi semplicemente “Ras”. Mi piace così».