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GIOVEDÌ 30 LUGLIO 2026 - INTERVISTE

GRAVA A KKN: "IL NAPOLI È LA MIA VITA. AI GIOVANI DICO SEMPRE CHE IL TALENTO DA SOLO NON BASTA"


"Ecco i momenti più belli vissuti con questa maglia"


 
     
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A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it

Gianluca Grava, responsabile del settore giovanile del Napoli ed ex difensore azzurro, è intervenuto ai microfoni di Radio Goal, trasmissione in onda su Kiss Kiss Napoli, dove ha ripercorso le tappe più significative della sua esperienza in azzurro, soffermandosi anche sul lavoro svolto con i giovani talenti del club e sul futuro del vivaio partenopeo.

"Ci sono amori che non si scelgono e che non si possono spiegare. Nascono dentro di noi e diventano parte della nostra vita. Per me il Napoli è questo: da oltre vent'anni rappresenta tutto, prima da calciatore e oggi da dirigente. L'esordio in Serie A con la fascia da capitano è stato il coronamento di un sogno che avevo fin da bambino. È il sogno di tanti ragazzi napoletani e posso dire che, con sacrificio, disciplina e umiltà, i sogni possono davvero diventare realtà.

Ripenso spesso ai momenti più belli vissuti con questa maglia, dal salvataggio sulla linea contro il Lecce fino alle emozioni indescrivibili delle notti di Champions League. Indossare la maglia del Napoli significa onorarla ogni giorno, non solo la domenica. Bisogna meritarsela in ogni allenamento. Chi ha avuto la fortuna di giocare al San Paolo, oggi Stadio Diego Armando Maradona, sa bene cosa riesce a trasmettere il pubblico napoletano. È qualcosa di unico: i tifosi del Napoli riescono a farti sentire importante come poche altre piazze al mondo.

Oggi il mio compito è accompagnare i ragazzi nel loro percorso di crescita. Lo ripeto sempre: il sogno e il talento non bastano. Servono mentalità, sacrificio, disciplina e umiltà. Il talento può aprirti una porta, ma sono questi valori a permetterti di restare ad alti livelli. Antonio Vergara è un esempio concreto. Quando è arrivata la sua occasione, sia in Serie A sia in Champions League, si è fatto trovare pronto. È questo che chiedo ai nostri ragazzi: lavorare ogni giorno con pazienza e sfruttare ogni opportunità.

Il settore giovanile è frutto del lavoro di tante persone, dagli osservatori allo staff tecnico. Tutti contribuiscono alla crescita dei ragazzi e speriamo che sempre più giovani riescano a raggiungere la prima squadra. Vedere calciatori come Prisco, Garofalo, Baridò e Milton Pereyra allenarsi con la prima squadra è un'esperienza di enorme valore per loro. Fino a poco tempo fa giocavano in Primavera, oggi condividono lo spogliatoio con campioni che guardavano in televisione. Anche solo osservare come lavorano è un insegnamento prezioso.

Sono convinto che Antonio Nocerino farà un ottimo lavoro alla guida della Primavera. Ha sempre avuto una mentalità importante e saprà trasmettere ai ragazzi quei valori che, ancora prima delle qualità tecniche, fanno la differenza nel calcio".