A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Giovane, attaccante brasiliano del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli dal ritiro di Dimaro. “Sono felice di essere in ritiro, dopo un mese e mezzo di
vacanza è normale essere stanchi al primo giorno ma ora con il gruppo stiamo
lavorando meglio, adesso fisicamente va molto bene. Differenza tra Conte e Allegri? Penso
che qualcosa di differente ci sia, ogni allenatore ha i suoi metodi: non ho
fatto il ritiro con Conte ma ci sono tipologie diverse di allenamento. Può essere la mia stagione? Ovviamente
lo spero, sapevo di poter giocare meno quando sono arrivato a gennaio a
stagione in corso in un gruppo già formato. Adesso sono molto felice, mi piace
lavorare sempre per migliorare, per aiutare i compagni, spero che quest’anno
possiamo fare una bella stagione. Dove mi piace giocare? A destra
sicuramente, anche da seconda punta più interna. Però mi baso su ciò che mi
dice il mister, io mi adeguo senza problemi. Il Napoli ha una rosa fortissima,
dove ci sono tanti calciatori di livello mondiale: anche per me è un bene, mi
aiuta l’allenarmi ogni giorno con loro, voglio migliorarmi e poi se gioco
dall’inizio o a partita in corso, segnando o meno, importante è aiutare la
squadra. Rapporti con i compagni? Parlo meglio
l’italiano quindi ho rapporti con tutti, devo imparare anche l’inglese (ride,
ndr). Con Alisson sicuramente in portoghese, però poi parlo con Beukema, in
spagnolo con Gutierrez, poi Spinazzola, Politano, Di Lorenzo. Alla fine mi
trovo bene con tutti, sul napoletano è difficile ma è tanto diverso. Dico solo
‘uagliu’ (ride, ndr). Dove va l’accento su Giovane? In
portoghese la pronuncia è Gì-o-van-e. Qui mi chiamano Giò, meglio così che
Giòvane o Giovàne. Carrarese per dimenticare il ko con l’Arezzo? Sicuramente,
è la seconda partita quindi stiamo imparando meglio ciò che ci dice il mister.
Ovviamente dobbiamo fare bene per i tifosi che sono qui a Dimaro e che ci
seguono in televisione. Facciamo quello che ci dice il mister e speriamo di
vincere così per ripartire col sorriso.
Dimaro e i tifosi? In Italia è tutto
diverso, in Brasile non facciamo ritiri di questo tipo o comunque senza tifosi.
Per me è la seconda volta in Italia ed è bellissimo, sempre dico ad Alisson
quanti tifosi ci sono, c’è tanto calore con tanta gente“.
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