A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Apparentemente il Napoli è fuori da tutto. È il quadro
tracciato dall’edizione odierna de La Gazzetta
dello Sport, che analizza il momento delicato vissuto dagli azzurri dopo
l’eliminazione dalla Champions League. Secondo la rosea, Antonio
Conte è ora chiamato a un doppio lavoro: recuperare i suoi uomini dal
punto di vista mentale, oltre che fare i conti con l’emergenza infortuni. In
questo scenario, una certezza in più c’è: Antonio Vergara, che ha dimostrato di poter essere una risorsa
stabile. Il classe 2003 ha preso per mano il Napoli nel momento più difficile
della serata, quando gli azzurri erano sull’orlo del baratro dopo il rigore
trasformato da Enzo Fernandez,
centrocampista capace di restare dentro la partita dall’inizio alla fine. Il dato che brucia di più è la classifica: Napoli trentesimo, davanti al
Copenaghen soltanto per la differenza reti, con gli stessi otto punti. Una beffa enorme, perché
quei tre punti “fattibilissimi” in Danimarca avrebbero spalancato le porte dei
playoff. Anche perché, sottolinea la Gazzetta, non tutte le squadre davanti in graduatoria sono superiori agli azzurri.
Questo ko rappresenta un vero spartiacque: o il Napoli reagisce e riparte, oppure il
rischio è quello di un crollo totale.
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