A cura di: Redazione
Fonte: Napolicalcionews.it
Euro 2032, il Maradona resta in bilico. Il percorso verso la
candidatura dello stadio di Fuorigrotta continua, ma non senza ombre.
Nell’edizione odierna de Il Mattino viene fatto il punto su una situazione
tutt’altro che definita, emersa chiaramente dalla riunione tenutasi ieri tra
FIGC e UEFA, alla quale però non ha partecipato la SSC Napoli. "Per il Comune c'erano l'assessore Eduardo Cosenza, il
direttore generale Pasquale Granata e i tecnici che si stanno occupando della
questione. Nello schermo posizionato in sala Giunta a palazzo San Giacomo, i
delegati della Figc, in rappresentanza anche della Uefa: c'erano i dirigenti
Antonio Talarico e Giovanni Spitaleri. Assente il calcio Napoli, che invece al
primo incontro aveva invitato l'avvocato Arturo Testa. Alla vigilia del vertice,
nella serata di giovedì, il club ha annunciato agli organizzatori (Uefa e Figc)
che non avrebbe partecipato all'appuntamento. All'ordine del giorno gli
sviluppi sui lavori allo stadio Maradona per la partecipazione agli Europei del
2032. Piano di rilancio su cui il club non sembra credere perché punta sul suo
progetto di costruzione di un nuovo impianto. E l'assenza di ieri ne sembra la
conferma. La poltrona vuota lasciata dal club guidato da Aurelio De Laurentiis
è stata notata dalla Figc".
Per l'approvazione e la partecipazione del Maradona serve,
come requisito non scritto, la piena condivisione tra Comune e società azzurra,
che in questo momento sembra mancare! Si continua a leggere su Il Mattino:
"L'Italia, che organizza l'Europeo insieme alla Turchia, ha cinque stadi
da scegliere. E tra i parametri di valutazione non c'è solo il protocollo Uefa,
ma anche l'intesa con il club. E d'altronde non era necessaria la riunione di
ieri per capirlo".
|